fonte pixabay

Coronavirus, Borrelli: "Il Paese ha retto grazie alla Protezione civile"

Il numero uno della protezione civile ha parlato del virus come di “una prova straordinaria, un nemico invisibile" e ha aggiunto: “Il sistema della protezione civile ha retto grazie a questi uomini e queste donne”

Nell'emergenza coronavirus "Il sistema di protezione civile ha retto, il Paese ha retto e questo lo dobbiamo a tutti gli uomini e le donne della protezione civile". Lo ha sottolineato il capo della protezione civile, Angelo Borrelli, che questa mattina ha partecipato in piazza Duomo a Milano alla giornata di ringraziamento a tutti gli operatori in occasione della ricorrenza di San Pio di Pietrelcina, patrono dei volontari della protezione civile.

"Lo Stato è in voi, lo Stato siamo tutti quanti noi e dobbiamo lavorare per rendere il futuro del nostro paese il migliore possibile", ha aggiunto. Quella del coronavirus "è stata una prova straordinaria, eccezionale, una emergenza così non l'avevamo mai vissuta nel nostro Paese, ha coinvolto tutto il territorio, è stato un nemico invisibile e il sistema della protezione civile ha retto grazie a questi uomini e queste donne - ha concluso -. Noi garantiremo ogni volta che ce ne sarà bisogno il nostro supporto".

L'assessore alla protezione civile di Regione Lombardia, Pietro Foroni, presente alla cerimonia, ha parlato dei numeri relativi alla protezione civile lombarda durante l'emergenza: sono state trecentomila le giornate di lavoro prestate dei volontari dal 21 febbraio alla fine di giugno. Un lavoro "impressionante a tutela della collettività - ha detto Foroni -: basti pensare ai 20 punti informazione montati davanti agli ospedali e quelli posizionati vicino agli istituti penitenziari". Per non parlare "di tutta una serie di attività legate alla logistica, all'organizzazione dei trasporti e alla distribuzione di pasti e medicine". Un impegno quello dei volontari, "associato giustamente alla solidarietà - ricorda l'assessore della giunta Fontana -, ma quanto costerebbe allo Stato fare a meno del loro lavoro? Servirebbero delle cifre che non sono compatibili con le attuali gestioni dei bilanci. La pubblica amministrazione ha il dovere di stare sempre al loro fianco". Foroni ha concluso ringraziando l'esercito e gli alpini, "per l'aiuto dato nel realizzare gli ospedali da campo di Cremona e Bergamo".


Red/cb
(Fonte: Ansa)