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Coronavirus: tre Regioni in zona rossa. Firmato nuovo dpcm

Secondo la nuova ordinanza del ministero della Salute, che dovrebbe entrare in vigore domenica 17 gennaio, 9 Regioni passeranno in area arancione e saranno sei le regioni in zona gialla

Stando ai livelli di Rt rilevati dalla cabina di regia sul territorio nazionale, inizia a delinearsi un nuovo quadro delle aree pandemiche regionali. Nelle prossime ore il ministro della Salute, Roberto Speranza, firmerà una nuova ordinanza che entrerà in vigore da domenica 17 gennaio. Saranno tre le regioni rosse: Lombardia, Sicilia e la Provincia Autonoma di Bolzano. Calabria, Emilia-Romagna e Veneto invece rimarranno in zona arancione. Passano all'arancione anche Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria e Valle D'Aosta. Tra le regioni più virtuose, in zona gialla, ci saranno infine Campania, Sardegna, Basilicata, Toscana, Provincia Autonoma di Trento, Molise. L'Istituto superiore di sanità oggi ha affermato che "questa settimana si mantiene un livello generale di rischio alto di una epidemia non controllata e non gestibile dovuto ad un continuo aumento diffuso della probabilità di trasmissione di SARS-CoV-2 sul territorio nazionale in un contesto in cui l’impatto sui servizi assistenziali è ancora alto nella maggior parte delle Regioni e Province".

Il nuovo dpcm
Per quanto riguarda il rientro a scuola, gli studenti delle superiori delle regioni gialle e arancioni torneranno a scuola lunedì 18 gennaio almeno al 50% della presenza, secondo il nuovo Dpcm - che s'inserisce nella cornice del decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri - firmato oggi dal premier Giuseppe Conte, che entrerà in vigore da domani, 16 gennaio. Nelle Regioni rosse i ragazzi rimarranno a casa dalla seconda media a seguire la didattica a distanza. Tra le misure: confermato il divieto della vendita da asporto per i bar dalle 18. Gli impianti sciistici non riapriranno almeno fino al 15 febbraio. Chiuse anche palestre e piscine - anche se si continua a lavorare per consentire la ripresa almeno agli sport individuali nelle zone gialle - così come cinema e teatri. Tornano invece le crociere ed è confermata l'apertura dei musei, ma solo nelle regioni gialle (o bianche) e solo nei giorni feriali. 

red/cb

(Fonte: Ansa)