Disinnesco bomba a Brindisi, 54 mila evacuati

Si tratta della seconda evacuazione più grande della storia, in Italia, in tempi di pace, dopo quella di Vicenza nel 2001. Più di 1000 gli operatori di forze dell’ordine impegnati nelle operazioni, circa 250 i volontari di protezione civile

All'alba è iniziata l’evacuazione di 54 mila persone dalla zona rossa delineata a Brindisi per consentire il disinnesco di un ordigno bellico. La bomba era stata rinvenuta il 2 novembre scorso in un cantiere di ampliamento di un cinema multisala. Dalle 5 del mattino i 41 varchi di accesso alla città sono chiusi. Più di 1000 gli operatori di forze dell’ordine impegnati nelle operazioni, circa 250 i volontari di protezione civile.

Si tratta della seconda evacuazione più grande della storia, in Italia, in tempi di pace, dopo quella di Vicenza del 2001, quando furono in 77mila e essere evacuati. A effettuare le operazioni per la messa in sicurezza e lo spostamento dell’ordigno sono sul posto gli artificieri dell’undicesimo reggimento genio guastatori di Foggia. Le operazioni dovrebbero concludersi intorno alle 13.

La bomba, di fabbricazione inglese, pesa 500 libbre, è lunga un metro e contiene 40 chili di tritolo. È stata sganciata, presumibilmente, nel 1941. La spoletta è stata danneggiata durante il ritrovamento.

Maggiori informazioni sul sito del Comune di Brindisi. La diretta delle operazioni su Corriere TV.

red/mn

(fonte: Corriere)

In una versione precedente dell'articolo avevamo erroneamente riportato quella di Brindisi come "l'evacuazione più grande della storia, in Italia, in tempi di pace"