Fonte sito Anci

Il primo report Anci sulle attività di Protezione Civile dei comuni

Rapporto Anci: lo 0,6% dei dipendenti comunali in Italia ha un ruolo di addetto alla Protezione Civile e c'è un dirigente della Protezione Civile in 51 Enti su 144 analizzati

Solo lo 0,6% dei dipendenti comunali in Italia ha un ruolo di addetto alla Protezione Civile. Che significa che c'è un addetto ogni 21.500 abitanti. Inutile dire che si tratta di un numero troppo basso per un Paese, il nostro, il cui territorio, secondo i dati Ispra 2020, è soggetto per il 15,4% al rischio alluvione e per il 18,4% al rischio frana (solo nel 2022 sono stati registrati 620 mila fenomeni franosi). Senza contare, poi, che in Italia si registrano mediamente 40 terremoti al giorno di diversa intensità: solo a gennaio di quest'anno ne sono stati registrati 1.255. Il dato è solo uno di tanti presentati all'interno del primo Rapporto sulle attività di Protezione civile dei comuni 2022, presentato oggi durante l'assemblea dell'Anci di Bergamo.

La funzione
I dati sono preoccupanti alla luce del fatto che i Comuni, come ricorda Anci, sono il primo presidio di prevenzione ed intervento contro i fenomeni calamitosi che si registrano sul territorio. L'indagine è stata condotta su 144 enti che rappresentano da soli il 32% della popolazione italiana (19 milioni di abitanti). Sono stati interpellati tutti i 14 Comuni capoluogo di provincia e altri Comuni con popolazione residente superiore ai 50mila abitanti.

Il Comune tipo
Dal report è quindi emerso che il servizio comunale di protezione civile tipo è costituito, in media, da 6 addetti, che non ricoprono quasi mai posizioni organizzative (solo in 34 Enti su 144 comuni analizzati, il 23,6%), a volte un dirigente (solo in 51 Enti su 144 comuni analizzati, il 35,4%) e 4 automezzi. In un anno solare vengono effettuati 184 interventi, diramate 77 allerte e attivati 3 Centri Operativi Comunali. Nel 2021 gli interventi coordinati dai Comuni in materia di protezione civile sono stati 26.242, oltre a 11.022 allerte e 463 Coc (il Centro Operativo Comunale) attivati. 

I capoluoghi
Per quanto riguarda i capoluoghi di provincia il quadro peggiora in certi casi. Qui troviamo 1 addetto alla Protezione Civile ogni 33.154 abitanti (in totale sono solo 275 nelle 14 città), non sempre hanno un dirigente città come Torino, Venezia, Messina, Catania, Cagliari, ne sono sprovvisti. In media nei capoluoghi si trovano 14 automezzi per la Protezione Civile e solo 5 capoluoghi su 14 hanno un servizio H24 dedicato. Se si va poi a vedere quanti capoluoghi hanno una sala operativa della Protezione Civile si scopre che Bologna, Napoli, Reggio Calabria, Palermo, Messina ne sono sprovviste.

Red/cb
(Fonte: Anci)