Fonte Twitter Vigili del Fuoco

Maltempo, esonda il Savio, disagi e danni in tutta Italia

Treni sospesi, grandine, fiumi in piena e due vittime in Lombardia. Interventi dei vigili del fuoco da nord a sud

Un weekend all'insegna del maltempo e di conseguenti disagi su tutta la penisola quello appena concluso. E i disagi proseguono soprattutto in Emilia-Romagna dove in provincia di Forlì-Cesena questa mattina a causa dell'ingenti piogge è esondato il fiume Savio. Ad annunciarlo, alle 9:30 con un tweet, i Vigili del Fuoco. Le squadre fluviali sono state impegnate in un azione di salvataggio durante la quale spiegano, sono state: “recuperate due persone, un disabile con la badante, bloccate nella propria abitazione”.

Sempre a causa del maltempo in questa zona questa mattina è stata interrotta la linea ferroviaria tra Forlì e Cesena, sulla via per Rimini. La misura, fa sapere Fs, è stata presa precauzionalmente in seguito alla piena del Savio che sta lambendo i binari che corrono su un ponte, quasi completamente sommerso dall'acqua. Sospesa quindi la circolazione per treni a lunga percorrenza e regionali.

Rimanendo sempre in Emilia-Romagna la situazione è critica anche nel modenese dove i fiumi Secchia e Panaro, e il torrente Tiepido, sono sorvegliati speciali per l'allerta maltempo e la piena in transito considerata rilevante. In mattinata arriveranno circa 20 uomini dell'esercito, su richiesta del prefetto di Modena, per il monitoraggio e il supporto a protezione delle arginature, in raccordo con la Protezione civile. Qui sono stati chiusi diversi ponti (Ponte Alto, dell'Uccellino, del Navicello, Curtatona, Gherbella) ed è stata disposta per ragioni di sicurezza la chiusura di tre scuole (Sozzigalli, Bastiglia e Sorbara). Anche nel bolognese si registrano le esondazioni di numerosi corsi d'acqua in seguito alle piogge insistenti che da ieri si sono abbattute sul territorio:  nella notte sono esondati il torrente Sillaro nell'Imolese e il Samoggia, in queste zone si sono inoltre verificate frane e smottamenti che hanno richiesto l'intervento dei vigili del fuoco.

L'ondata di maltempo ha però causato molti problemi già a partire dalla giornata di sabato 11 maggio soprattutto in Lombardia, dove una forte grandinata ha colpito l'aeroporto di Malpensa, causando la sospensione dei voli per 40 minuti e il dirottamento di sette voli su altri scali. Nello scalo è stata subito attivata la task force che solitamente viene messa in campo durante l'emergenza neve per pulire la pista dalla fitta coltre di ghiaccio che si era depositata.

La grandine è arrivata anche nel pavese, nel lodigiano e a Bergamo causando danni anche gravi, soprattutto nel Bresciano. Qui infatti la forte ondata di maltempo che si è abbattuta dal tardo pomeriggio è costata la vita a due uomini, due pescatori rumeni, che sono morti a Urago d'Oglio, nel Bresciano, travolti da alcuni alberi che si sono spezzati sulle sponde del fiume d'Oglio. A lanciare l'allarme è stato un terzo uomo, connazionale, che ha assistito alla scena ed è riuscito a mettersi al riparo. Le vittime sono state sorprese dal forte vento. "Sembrava una tromba d'aria" hanno detto alcuni residente della zona.  Anche i corsi d'acqua lombardi sono sorvegliati speciali: in particolare il Comune di Milano ha attivato il Coc, il centro operativo comunale, per monitorare i livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro e del radar a cura della Protezione Civile. Danni anche in Liguria per la forte grandinata e in Veneto dove è tornata la neve.

Critica anche la situazione ieri nel materano dove nel pomeriggio di domenica 12 maggio si sono abbattute bombe d'acqua, grandine e venti fortissimi, con danni importantissimi all'agricoltura degli agrumi. Stessa situazione in Puglia, dove la grandine e il maltempo hanno provocato gravi danni all'agricoltura soprattutto nel barese e nel tarantino causando danni agli alberi d'ulivo e ai vigneti. E Coldiretti calcola che l’ondata straordinaria di maltempo abbia causato milioni di euro di danni alle coltivazioni agricole.

Red/cb
(Fonte: Ansa)