fonte: Protezione Civile Piemonte

Maltempo in Piemonte e Liguria, Borrelli: "Procederemo con dichiarazione stato d'emergenza"

Intanto migliorano le condizioni meteorologiche: le precipitazioni si esauriranno nelle prossime ore, ma domani sono previsti fenomeni intensi a partire dal pomeriggio

"Procederemo con la dichiarazione dello stato di emergenza per le zone della Liguria e del Piemonte colpite dal maltempo". Così il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Angelo Borrelli, che si è recato in Piemonte e Liguria vista la gravità della situazione. Intanto, nelle due regioni migliorano le condizioni meteorologiche: la pioggia cesserà di cadere nelle prossime ore.

Per la giornata odierna in Piemonte permane allerta gialla nelle zone interessate dalle precipitazioni, per rischio residuo. Domani l’allerta gialla interesserà le aree del settore occidentale dove sono previsti fenomeni intensi a partire dal pomeriggio. I bacini dei fiumi Scrivia, Bormida, Orba ed Alto Tanaro, che hanno raggiunto le maggiori criticità nelle ultime ore, con diffusi fenomeni di dissesto, stanno facendo registrare un generale abbassamento dei livelli idrometrici che sono tutti al di sotto delle soglie di pericolo.

Nell’Alessandrino, dove sono stati ritrovate le due persone disperse, si segnalano ancora situazioni di criticità: 30 persone evacuate ad Alessandria nell’area golenale del Bormida; 40 a Gavi ligure completamente isolato causa frana; 40 a Castelletto d’Orba; 3 famiglie a Casalnoceto. La viabilità in tutta la provincia di Alessandria è fortemente compromessa, con sottopassi allagati e strade chiuse. Allagamenti e problemi anche all’ospedale San Giacomo di Novi Ligure, in particolare nei reparti di rianimazione, radiologia e alla centrale di sterilizzazione. La circolazione ferroviaria è tornata regolare, tranne che nelle tratte Novi Liguri-Arquata Scrivia, dove si viaggia a velocità ridotta, e tra Ovada e Campo ligure dove è ancora interrotta. L’autostrada Torino-Piacenza presenta invece traffico regolare.

Nel Verbano Cusio Ossola la situazione è sotto controllo; il blocco stradale legato alla frana sulla strada da Crodo verso Formazza è stato rimosso e la strada è stata riaperta. La Sala Operativa della Protezione Civile regionale è aperta e continua il monitoraggio dell’evoluzione della situazione in atto. I volontari impegnati sul territorio, per lo più nell’Alessandrino, sono circa 400.

“La stima dei danni è ancora in corso, perché il fenomeno si è concentrato tutto nella notte tra lunedì e martedì, ma è evidente che sono rilevantissimi" ha detto il governatore del Piemonte Cirio. Ma questa ondata di maltempo rappresenta per il presidente “un’emergenza nell'emergenza”, poiché “arriviamo da un’estate terribile per il Piemonte, colpita da bombe d’acqua, trombe d’aria e fenomeni alluvionali che ricorrono a 25 anni dalla tragica alluvione del 1994”.

Al premier Giuseppe Conte, che incontrerà nel pomeriggio a Torino, il presidente Cirio ha anticipato che sarà richiesto “anche un intervento normativo, perché i nostri sindaci devono poter pulire i loro fiumi senza il timore di denunce. La tutela dell'ambiente è fondamentale, ma prima di ogni cosa viene la sicurezza dei cittadini".

Il governatore della Liguria Giovanni Toti e l'assessore Giacomo Giampedrone hanno effettuato un sopralluogo con i tecnici della Protezione Civile in Valle Stura per valutare i danni, in attesa dell'incontro con Borrelli giunto in Liguria, dopo il vertice in Piemonte. Sono 48 le persone sfollate, che hanno già trovato una sistemazione. L'ultima situazione critica durante la notte è stata l'evacuazione di tre persone da una casa inagibile a Campo Ligure, due donne e un bimbo, che hanno trovato sistemazione autonomamente in paese. Nessun corso d’acqua principale è esondato, solo rivi minori e canali. Una famiglia è isolata a causa di un guado non percorribile. Chiusa la Statale fra Campo Ligure e Masone per il crollo di una cappelletta travolta da una frana, sul posto stanno lavorando i tecnici di Anas. Fra Campo Ligure e Rossiglione si passa con accesso limitato a residenti e mezzi di soccorso, altre frane di piccole dimensioni in alcuni punti sulle strade. È stato già riaperto il sottopasso a Rossiglione, allagato nel pomeriggio di ieri, quindi il rione a cui dà accesso non è più isolato. "I danni sono importanti - ha detto il presidente Giovanni Toti - i principali sono tre frane che invadono la statale e uno smottamento a monte di un palazzo, evacuato insieme al palazzo adiacente per motivi precauzionali. La viabilità entro le prossime ore sarà garantita ovunque, a parte la strada per il Turchino che necessita di un intervento più laborioso".

"Ci sono altri danni sparsi - ha continuato - ma nel complesso siamo stati piuttosto fortunati, considerando anche quanto è successo in Piemonte. Ho sentito il Presidente Cirio e ho offerto il supporto della nostra Protezione Civile. Per la violenza della perturbazione i danni sono seri ma limitati localmente e non gravi. Purtroppo c'è stata una vittima, siamo molto dispiaciuti: le nostre condoglianze e un abbraccio alla famiglia". "Per le prossime 24 ore - ha detto l'assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone - dovrebbe esserci una tregua: potremo lavorare agevolmente anche su alcune briglie selettive sui torrenti, che vanno liberate. Da mercoledì sera potrebbero esserci nuove precipitazioni, cercheremo di farci trovare pronti per le prossime evenienze".

red/mn

(fonte: Regione Piemonte, Regione Liguria)