Nasce l'Osservatorio sulla riforma della Protezione civile

Come cambierà la Protezione civile? La legge delega 30/2017 ha l’obiettivo di rafforzare l’azione del servizio nazionale. Ma il tempo stringe. Per accompagnare il cambiamento (necessario) il nostro giornale apre una nuova sezione e inaugura così l'Osservatorio sulla riforma

Da sempre siamo attenti a quello che ci accade intorno. Se poi quel "qualcosa" riguarda il mondo della protezione civile, all'attenzione aggiungiamo scrupolosità, curiosità, rispetto e diligenza. Anche e soprattutto nella narrazione. Perché è questo il nostro mestiere. Ed è con queste premesse che oggi inauguriamo una nuova sezione del nostro giornale dedicata proprio alla riforma della Protezione civile. Sarà un osservatorio pubblico, aperto, plurale. Uno spazio in cui saranno raccolte voci, opinioni e commenti.
Sì, a un quarto di secolo dopo l'approvazione della legge 225 (era il 24 febbraio 1992) che ha istituito il Servizio nazionale della Protezione civile, ci troviamo di nuovo qua a parlare di norme. Perché la riforma che porterà al riordino delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale e coordinamento della Protezione civile è ormai vicina. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera e il decreto legislativo, approvato in via preliminare, apre la strada all'attuazione della legge delega 30/2017.
Però occorre affrettarsi affinché tutto il lavoro fin qui svolto non vada in fumo. La fine dell'anno è ormai prossima e la legislatura si concluderà a metà del nuovo anno. Non arrivare all'approvazione sarebbe per tutti un grave danno. Lo sarebbe per la politica, per gli operatori, per i volontari e soprattutto per i cittadini.
Col passare del tempo cambiano anche le dinamiche sociali e istituzionali. E con loro cambiano i bisogni (dei territori e di chi li abita) e la conseguente organizzazione del soccorso. Purtroppo ci accorgiamo con quale frequenza le norme arrivino a certificare i mutamenti già in essere. Per questo è quanto mai necessario riorganizzare una sistema d'eccellenza come il nostro, invidiato e studiato dai principali paesi del mondo.
Questi provvedimenti rafforzeranno l’azione e le funzioni della protezione civile. E noi siamo qui per ricordare che sì, si può fare. Anzi, si deve. Questa nuova sezione ci aiuterà a capire perché tutto questo è così importante.

luca calzolari
@lcalzolari