fonte Regione Lombardia

Nuovo coronavirus in Italia, gli aggiornamenti dal 13 al 17 aprile

Le principali notizie sull'emergenza del periodo compreso tra il 13 e il 17 aprile

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AGGIORNAMENTI 17/04

Ore 18:23

Stop a conferenze stampa quotidiane dal DPC, ma 2 volte alla settimana

A partire da oggi i punti stampa del Dipartimento della Protezione Civile sull'emergenza coronavirus non verranno più fatti quotidianamente, ma solo il lunedì e il giovedì alle ore 18. Lo ha annunciato Borrelli in conferenza stampa

Ore 18:20

Oltre 127 milioni sul conto della Protezione Civile

Le donazioni sul conto corrente della Protezione Civile hanno superato i 127 milioni e 700 mila euro. Lo ha dichiarato il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

Ore 16:29

Alan Kurdi: inizio a breve trasferimento persone su nave Tirrenia

È partita da poco, dal porto di Palermo, la nave Rubattino della compagnia Tirrenia, diretta verso il punto individuato, a circa due miglia dal porto di Palermo, per eseguire le operazioni di trasferimento delle persone che attualmente si trovano sulla nave Alan Kurdi. Le operazioni si svolgeranno sotto il coordinamento tecnico della Guardia Costiera e vedranno il coinvolgimento, oltre che di diverse motovedette, anche della nave Diciotti della Guardia Costiera.

La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, sta seguendo in prima persona gli sviluppi della vicenda: “Desidero ringraziare la Protezione civile, la Croce Rossa Italiana e la Guardia Costiera per  l’impegno e la dedizione rivolti al salvataggio delle persone. Il loro è un ruolo fondamentale e decisivo per l’attuazione delle disposizioni contenute nel provvedimento al quale abbiamo lavorato nei giorni scorsi e adottato ieri dalla Protezione civile”, dichiara la ministra.

AGGIORNAMENTI 16/04


Ore 16:37

Speranza a ministri G7: “Lavorare insieme per vaccino e distribuirlo a tutti”

«È importante che i nostri Paesi lavorino insieme alla ricerca del vaccino per superare al più presto l’emergenza Covid-19. Una volta trovato il vaccino sarà fondamentale farsi carico di distribuirlo a tutti.  Anche a quei Paesi che non hanno la possibilità di garantirlo ai loro cittadini», ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la riunione dei ministri G7 che si è svolta questo pomeriggio.

Ore 15:49

Dichiarazione presidente Piemonte Cirio su Fase 2

“Il nostro Paese ha bisogno di ripartire, ne hanno bisogno le nostre aziende, le nostre famiglie, i nostri territori. Questa è una consapevolezza che tutti abbiamo, ma è anche necessario non abbassare la guardia nei confronti di questo virus e dei suoi rischi di propagazione. Rischi che purtroppo non si sono ancora esauriti. Abbiamo bisogno di ripartire e di poterlo fare in sicurezza. Questo significa che dovremo imparare a convivere con il coronavirus e con le misure necessarie a contenerlo e a proteggere ognuno di noi. Per questo il Piemonte sta lavorando da settimane con il sistema produttivo e i rappresentanti degli enti locali al modo per avviare un progressivo ritorno alla normalità. O, meglio, a quella che sarà una nuova “normalità”. Una sfida complessa per tutti, ma anche l’unico modo per ricominciare. Per questo il Politecnico di Torino e gli atenei piemontesi hanno elaborato delle linee guida che potranno aiutare il Piemonte a farlo. Testeremo questa possibilità, nei prossimi giorni, con alcune aziende e realtà del nostro territorio e metteremo questa esperienza a disposizione di tutto il nostro Paese“.

AGGIORNAMENTI 15/04

Ore 18:48

Riunione ministri Salute Ue

Si è svolta, alle ore 15.00, la riunione dei ministri della Salute dell’Unione Europea. "È necessario armonizzare la fase due dell’emergenza Covid-19 e mettere in condivisione l’attività di ricerca scientifica, l’uso dei test e la messa a punto degli strumenti tecnologici più innovativi. Questa è la strada da intraprendere per dare all’Europa quel ruolo che i cittadini si aspettano", ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante la riunione dei ministri Ue.

Ore 17:50

Lombardia chiede la ripresa delle attività produttive dal 4 maggio

Dal 4 maggio, la Regione Lombardia - si legge in una nota - chiederà al Governo di dare il via libera alle attività produttive nel rispetto delle 'Quattro D': Distanza (un metro di sicurezza tra le persone), Dispositivi (ovvero obbligo di mascherina per tutti), Digitalizzazione (obbligo di smart working per le attività che lo possono prevedere) e Diagnosi (dal 21 aprile inizieranno i test sierologici grazie agli studi in collaborazione con il San Matteo di Pavia)". "Tutto questo - prosegue la Nota - sarà accompagnato da un piano per riaprire in orario scaglionato uffici e aziende e, successivamente, scuole e università. Un esempio della 'nuova normalità' saranno le aperture delle attività scaglionate e sull'arco di tutta la settimana per evitare il sovraffollamento dei mezzi pubblici. Facendo tesoro della prima fase della pandemia, l'ospedale straordinario alla Fiera di Milano (che è costato zero euro pubblici) diventerà il presidio che veglierà sulla salute dei lombardi come una vera e propria assicurazione contro il sovraffollamento delle altre strutture regionali". "A queste strategie - conclude nota - si accompagnano altri provvedimenti, su cui Regione Lombardia sta giocando un ruolo da protagonista: cassa integrazione con garanzia della Regione, piano di sostegno per piccole e medie imprese (sul tavolo c'è un pacchetto di facilitazioni per l'accesso al credito, con la possibilità di mobilitare risorse fino a un miliardo), provvedimenti a beneficio del personale sanitario (stabilizzazione e bonus economico con almeno 80 milioni di Regione Lombardia in aggiunta ai fondi del governo)".

Ore 16:14

Sussidi per il personale della polizia penitenziaria

Un sussidio per tutti gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria e al personale civile dell’Amministrazione Penitenziaria che abbiano contratto il virus a partire dal 1° febbraio 2020. È quanto ha stabilito l’Ente di Assistenza del DAP per garantire protezione e sostegno economico ai dipendenti che siano risultati positivi al COVID-19. Nella nota, firmata dal Capo DAP Francesco Basentini ed inviata in tutte le sedi dell’Amministrazione nonché al Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, sono specificate le differenti forme di sussidio individuate: si va dalla diaria da isolamento pari a 50 euro per ogni giorno di permanenza presso l’abitazione o altra sede protetta, a quella da 150 euro per ogni giorno di ricovero in istituto di cura, entrambe per un massimo di 14 giorni; dall’indennizzo una tantum di 4mila euro riconosciuto in caso di ricorso a terapia intensiva o sub-intensiva, al rimborso fino ad un massimo di mille euro in caso di trasporto in autoambulanza per dimissioni dall’istituto di cura.

AGGIORNAMENTI 14/04

Ore 18:18

Oltre 122 mln in conto DPC

Raccolti oltre 122 milioni sul conte corrente della Protezione Civile per fronteggiare l'emergenza sanitaria.

Ore 17:51

MIUR: Azzolina partecipa a riunione ministri Istruzione Ue

La Ministra Lucia Azzolina ha partecipato, stamattina, alla riunione dei Ministri dell’Istruzione Ue sull’emergenza Covid-19. Azzolina ha ricordato, nel suo intervento, la capacità di reazione della comunità scolastica italiana e ha fatto il punto sulle azioni attuate. La Ministra ha sottolineato che il governo continua a lavorare per garantire il diritto all'istruzione di tutti gli studenti, ponendo particolare attenzione a quelli che hanno maggiore difficoltà di accesso alla didattica a distanza, linea politica adottata anche dagli altri Paesi europei dopo la chiusura delle scuole. Su questo fronte, secondo quanto emerso dalla riunione, la Commissione Europea ha anticipato la messa a disposizione di risorse a sostegno dei Paesi membri. È importante, ha spiegato Azzolina, “mobilitare fondi per la digitalizzazione del sistema di istruzione, la formazione dei docenti, il sostegno alle famiglie, affinché nessuno venga lasciato indietro”. I Ministri Ue si sono confrontati anche sulla chiusura dell’anno scolastico in corso. Dai dati presentati è emerso che, ad oggi, 14 Paesi non hanno ancora preso decisioni in merito agli Esami finali, 4 li hanno cancellati del tutto o parzialmente, mentre l’Italia figura fra quelli, 9 in tutto, che hanno prospettato uno scenario definito per le prove di fine anno. Sempre nella giornata di oggi, la Ministra ha partecipato all’incontro del gruppo ministeriale ad hoc dell’Unesco per fronteggiare l’emergenza coronavirus e dare una risposa al miliardo e mezzo di ragazzi che, in tutto il mondo, in questo momento, non possono frequentare lezioni in presenza. La Ministra ha ricordato, a questo proposito, lo stanziamento di 85 milioni di euro da parte del governo italiano per sostenere la didattica a distanza e dare una risposta agli oltre 8 milioni di studenti che nel nostro Paese non possono seguire lezioni in presenza a causa dell’emergenza sanitaria in corso.

Ore 16:53

MIT: prorogate al 3 maggio le misure per la riduzione della mobilità

Sono prorogati fino al 3 maggio prossimo i provvedimenti adottati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per far fronte, nelle materie di competenza, all'emergenza sanitaria da Covid19 e per contrastare la diffusione della malattia. La Ministra Paola De Micheli ha firmato, di concerto col Ministero della Salute, il Decreto che prolunga l'efficacia di alcune misure finalizzate ad una forte limitazione della mobilità delle persone sul territorio italiano e del trasporto dei passeggeri attraverso i diversi vettori e armatori. Nel settore del trasporto aereo, sono assicurati esclusivamente i servizi minimi essenziali e l'operatività dei servizi è limitata agli aeroporti di Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Lamezia Terme, Lampedusa, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Palermo, Pantelleria, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia Tessera e Roma Ciampino per i soli voli di stato, trasporti organi, canadair e servizi emergenziali. Negli aeroporti di aviazione generale e nelle aree di atterraggio sono consentiti esclusivamente i voli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero effettuati per motivi di salute. Nel settore del trasporto ferroviario dei passeggeri, vengono garantiti i servizi minimi essenziali sia per le attività a mercato che per quelle svolte in base a contratti di servizio per la lunga percorrenza stipulati da Trenitalia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con almeno una coppia di collegamento su ogni direttrice. Per i servizi Intercity, Trenitalia potrà d'intesa con le amministrazioni vigilanti valutare ulteriori rimodulazioni in funzione delle ridotte esigenze di mobilità. Nessuna limitazione è prevista per il servizio di trasporto merci e per i servizi a carattere emergenziale. Anche per quanto riguarda i servizi auomobilitstici interregionali, sono assicurati soltanto i servizi minimi essenziali. Confermate le limitazioni dei collegamenti con le due isole principali, Sicilia e Sardegna, attraverso la sospensione del trasporto marittimo dei viaggiatori, mentre continua ad essere assicurato esclusivamente il trasporto delle merci possibilmente su unità di carico isolate non accompagnate. Gli spostamenti via mare per i passeggeri da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa sono assicurati mediante alcune corse giornaliere di  andata e ritorno.  Il trasporto aereo di viaggiatori da e verso la Sicilia è assicurato, solamente per improrogabili esigenze di connessione territoriale con la penisola, esclusivamente presso gli aeroporti di Palermo e Catania mediante due voli A/R Roma-Catania e due voli A/R Roma-Palermo. Il trasporto aereo di viaggiatori da e verso la Sardegna è assicurato esclusivamente presso l'aeroporto di Cagliari per dimostrate ed improrogabili esigenze, previa autorizzazione del Presidente della Regione.

Ore 16:37

D'Amato (Regione Lazio): ‘Test sierologici non sono business, ma indagini epidemiologiche, nessun patentino"

“I test sierologici non sono e non possono essere un business da parte di privati, ma assumono valore solo se inseriti in analisi di sieroprevalenza o in indagini di sorveglianza di popolazione selezionati nell’ambito di specifici programmi quali sono quelli che si intendono attivare nel Lazio su tutto il personale sanitario e sulle forze dell’ordine, che vanno ripetuti in un arco temporale definito e lì dove necessario con verifica del test molecolare. I singoli test commerciali effettuati fuori da protocolli nazionali e regionali non assumono alcun significato per il Servizio sanitario regionale e non sono validati dall’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani che ha condotto la sperimentazione. L’epidemia va contrastata innanzitutto sul territorio potenziando i servizi con le USCAR (unità mobili – aperto il bando online sul portale della Regione Lazio che scade giovedì) e con il reclutamento di circa 600 infermieri. Trovo immorale chiedere soldi ai cittadini, già costretti a tanti sacrifici, a volte anche centinaia di euro, senza alcuna validazione scientifica al di fuori di un contesto di analisi di sieroprevalenza addirittura pubblicizzando sui social test COVID come patentino di immunità. Non consentiremo a nessuno di fare affari su queste questioni”. Lo dichiara l’Assessore alla sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

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Redazione