fonte Regione Lombardia

Nuovo coronavirus in Italia, gli aggiornamenti dal 16 al 22 marzo

Le principali notizie sull'emergenza del periodo compreso tra il 16 e il 22 marzo

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AGGIORNAMENTI 22/03

Ore 17:00

Alcuni dipendenti del Dipartimento della Protezione Civile sono risultati positivi al Coronavirus. Ne ha dato notizia il Capo del Dipartimento Angelo Borrelli informando tutto il personale in servizio. Immediatamente dopo aver ricevuto la notizia del primo caso positivo, il Dipartimento ha predisposto controlli sul personale considerato tra i contatti stretti del dipendente positivo. Da questo screening risultano, purtroppo, altri undici persone positive. Il Capo del Dipartimento è risultato negativo al tampone. Sono state avviate tutte le procedure di tutela previste e sono state effettuate le attività di sanificazione degli ambienti di lavoro. Per tutelare tutti coloro che lavorano nelle due sedi del Dipartimento a Roma sono state intraprese ulteriori disposizioni per lo svolgimento delle indispensabili attività lavorative in modalità smart working e per limitare il più possibile la presenza del personale nelle sedi di Via Vitorchiano e Via Ulpiano. Inoltre, le riunioni del Comitato Operativo proseguiranno quotidianamente attraverso il collegamento in videoconferenza. Le misure intraprese, orientate alla tutela di tutto il personale, assicureranno comunque la consueta operatività di tutto il Dipartimento della Protezione Civile. È utile precisare che nessuna delle persone risultate positive ha mai preso parte alle conferenze stampa quotidiane del dott. Borrelli. Nella giornata di domani verranno definite nuove modalità di accesso alla sala stampa del Dipartimento. Nella sua comunicazione al personale il Capo Dipartimento ha ringraziato tutti i dipendenti "per lo straordinario impegno profuso per il superamento dell'emergenza e per l'attività prestata a beneficio della collettività".

AGGIORNAMENTI 20/3

Ore 17:47

Miur: 8,2 milioni per potenziare la didattica a distanza attraverso gli animatori digitali

In arrivo per le scuole 8,2 milioni di euro per potenziare la didattica a distanza, in questo momento di emergenza sanitaria, attraverso la figura dell’animatore digitale. Ogni scuola riceverà un contributo di mille euro che potrà essere utilizzato per la formazione dei docenti, anche online, su modalità didattiche innovative.
L’animatore digitale, figura strategica per la diffusione dell’innovazione a scuola introdotta nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale, grazie a queste risorse potrà promuovere tra i colleghi la conoscenza di nuove metodologie didattiche, sperimentare insieme agli altri insegnanti forme di insegnamento a distanza e coinvolgere l'intera comunità scolastica.

Ore 17:30

Apre ai primi pazienti l'ospedale campo Cremona

Operativo nel pomeriggio, con l'ingresso dei primi malati, l'ospedale da campo allestito davanti a quello di Cremona e donato dalla ong statunitense Samaritan's Pursue per far fronte all'emergenza Coronavirus in una delle zone più colpite d'Italia. Nel piazzale davanti al presidio sanitario si è tenuta la cerimonia della "dedication" della struttura "alle persone che soffrono", ha detto Eric Timmens, team leader della Ong che, assieme all'assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera, ha poi aperto, in modo simbolico, il tendone che ospita 8 letti terapia intensiva e che si aggiungono ai 60 per i malati meno gravi che saranno attivi quando l'ospedale da campo sarà a regime.

Ore 17:07

Protezione civile di Codogno produce disinfettante gratis

"Quando eravamo chiusi dentro, avevamo intuito che il problema erano le mascherine e i disinfettanti. Per le prime non potevamo fare niente, ma per i secondi ci siamo messi subito in moto": così Lorenzo Nicolini, ingegnere e coordinatore del gruppo comunale di Protezione civile di Codogno, spiega come si sia riusciti a impiantare, in pochissimo tempo, nella cittadina del lodigiano, un impianto per la produzione di liquido disinfettante, che ora viene distribuito gratuitamente a ospedali, comuni e case di cura di tutta la Lombardia. "Dieci giorni fa abbiamo avviato la produzione di ipoclorito di sodio per sanificare gli ambienti, e oggi ne riusciamo a produrre - racconta Nicolini all'ANSA - 1200 litri al giorno. Solo l'altro giorno ne abbiamo mandati 1000 litri agli Spedali Civili di Brescia".

Ore 15:22

Roma, posti di blocco per controlli

Da domani e almeno fino a domenica saranno disposti più posti di blocchi sulle strade della capitale per i controlli derivanti dalle misure adottate dal governo per contrastare l'epidemia da Covid-19. "I veicoli - si legge nel testo - devono essere tutti accodati e sottoposti al controllo, la eventuale fila di vetture deve interrompersi solo in presenza di evidente situazione di pericolosità per la sicurezza della circolazione".

Ore 12:22


Fontana chiede a Mattarella l’aiuto dell'esercito

"Questa mattina mi ha telefonato il presidente della Repubblica esprimendo, ancora una volta, alla Lombardia la vicinanza e la solidarietà dell'intero Paese". Lo comunica il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Durante il colloquio, come riferisce il governatore Fontana, "ho rinnovato al presidente Mattarella la necessità di utilizzare l'esercito a supporto delle Forze dell'ordine per rendere più serrata e stringente la rete dei controlli mirati al rispetto delle regole. Mi sembra di poter dire che il presidente Mattarella abbia condiviso la mia richiesta diretta al bene e alla tutela della salute della collettivita'". Fontana riferisce poi che "il presidente della Repubblica mi ha chiesto di portare il suo saluto a tutti i lombardi e in particolare ai medici, agli infermieri, ai volontari, che combattono con instancabile tenacia questa battaglia". 

Ore 11:37


Vo’ Euganeo: un nuovo contagio dopo giorni di assenza di casi positivi

Un nuovo caso di contagio è stato registrato nella notte a Vo' Euganeo, il primo focolaio di Coronavirus in Veneto, dopo giorni in cui il bilancio segnava zero. Dal report della Regione, i positivi nella cittadina padovana sono così 83 dall'inizio dell'epidemia. Padova - escluso Vo' - è la provincia con più casi (943, +42 rispetto a ieri), seguita da Verona (784, +66) e Treviso (719, +49).

Ore 10:20

Borrelli: Comuni si attrezzino per ospitare senzatetto

"Tutti i comuni si stanno attrezzando e si devono attrezzare per trovare delle strutture dove poter ricoverare sia i senzatetto che le persone che sono positive che non riescono ad avere un luogo di permanenza sicuro per evitare il contagio degli altri". Lo dice il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, a Rai Rradio Due.

AGGIORNAMENTI 19/03

Ore16:51

Esercito: chiamata diretta per 120 tenenti medici e 200 infermieri

Continua l'impegno dell'Esercito su tutto il territorio nazionale per concorrere al contenimento e al contrasto del coronavirus. La sfida più recente è contenuta nella procedura straordinaria per l'arruolamento per chiamata diretta di 120 ufficiali medici e di 200 sottufficiali infermieri. Si tratta di una chiamata diretta nella Forza Armata, con una ferma eccezionale della durata di un anno, per 120 tenenti medici e 200 marescialli infermieri. Le candidature dovranno essere presentate entro il 25 marzo 2020. I cittadini italiani interessati "non dovranno aver superato il 45° anno di età; dovranno possedere una laurea magistrale in Medicina e chirurgia e relativa abilitazione all'esercizio della professione per i medici e una laurea in Scienze infermieristiche con la relativa abilitazione professionale per gli infermieri; non essere permanentemente non idonei al servizio militare; non essere stati precedentemente dimessi d'autorità dalle Forze Armate; non essere stati condannati per delitti non colposi, ovvero non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi”. Le domande di arruolamento dovranno essere presentate in maniera telematica, previo accreditamento, esclusivamente tramite il Portale dei concorsi on-line del ministero della Difesa. Nella domanda di arruolamento, gli aspiranti dovranno indicare le eventuali specializzazioni conseguite, le pregresse esperienze professionali in campo clinico e allegare un curriculum. 


Ore 14:47

EMA esorta i ricercatori UE a dare priorità a grandi studi controllati randomizzati

Il Comitato per i medicinali ad uso umano (CHMP) dell'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) ha pubblicato una dichiarazione (accessibile nel box documenti correlati) che esorta la comunità scientifica dell'UE a dare priorità a grandi studi multicentrici randomizzati e controllati, che più verosimilmente potranno generare le prove di efficacia necessarie per consentire lo sviluppo rapido e l'approvazione di potenziali trattamenti contro il COVID-19.

Ore 14:31

Azzolina: verso proroga chiusura scuole

"Penso si andrà nella direzione che ha detto il presidente Conte di prorogare la data del 3 aprile ma in questi giorni invito tutti alla massima responsabilità. Non è possibile dare un'altra data per l'apertura delle scuole, tutto dipende dall'evoluzione di questi giorni, dallo scenario epidemiologico. Riapriremo le scuole solo quando avremo la certezza di assoluta sicurezza". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina.

Ore 12:41

Anci chiede che anche i Vigili del Fuoco siano coinvolti nei controlli sul rispetto dell’isolamento

Il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, ha inviato una lettera alla ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, per chiedere di attivare il corpo dei vigili del fuoco, nelle zone in cui sono presenti i distaccamenti, per supportare gli amministratori soprattutto dei piccoli Comuni nel controllo del rispetto dell’isolamento e per intervenire in caso di necessità. Non in tutto il Paese, afferma l'associazione, c’è un numero di agenti di polizia locale sufficiente a esercitare il controllo e la sensibilizzazione dei cittadini.

Ore 11:38

Lamorgese: "Nuovi divieti se non c’è responsabilità"

Il governo è pronto a imporre nuovi divieti se non saranno rispettate le indicazioni finora fornite. "Sono giorni cruciali. Ognuno di noi deve impegnarsi perché questa emergenza sanitaria possa essere superata", dice a Repubblica la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese.

Ore 11:36

Conte: "Verso proroga blocco attività e chiusura scuole"

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, rilasciando alcune dichiarazioni al Corriere, spiega: "I provvedimenti che abbiamo preso, sia quello che ha chiuso molto delle attività aziendali e individuali del Paese, sia quello che riguarda la scuola, non potranno che essere prorogati alla scadenza" del 3 aprile. Repubblica riporta il parere del comitato tecnico scientifico sulla scuola: "Non ha senso ricominciare prima di sessanta giorni". 

AGGIORNAMENTI 18/03

Ore 17:00

Spadafora: "Se non restate a casa vieteremo attività sportive all'aperto"

"Credo che nelle prossime ore bisognerà prendere in considerazione la possibilità di un divieto completo anche all'attività all'aperto. Quando abbiamo lasciato questa opportunità, lo abbiamo fatto perché la comunità medico scientifica ci diceva di dare la possibilità a molte persone di correre anche per altre patologie sanitarie. Ma l'appello generale era quello di restare a casa: se non viene ascoltato saremo costretti a porre un divieto assoluto". Lo ha detto al Tg1 il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo

Ore 16:15

Viminale, 1,5 milioni di controlli. 46mila denunce

Oltre un milione e mezzo i controlli disposti dal Viminale ed eseguiti in una settimana dalle forze dell'ordine sulle misure di contenimento del coronavirus. In particolare sono 1.025.655 le persone e 527.014 gli esercizi commerciali controllati dall'11 al 17 marzo. Sono invece quasi 46mila (45.994) le denunce: 43.595 per aver violato il divieto di spostamento e 926 per false attestazioni. Quasi 1.500 (1.473), infine, i negozianti denunciati per violazioni delle norme anticoronavirus.

Ore 16:10

Anche in Italia l'intelligenza artificiale che analizza TC polmonari e riconosce in 20 secondi se si tratta di COVID-19

Il Policlinico Campus Bio-Medico, della Rete del sistema sanitario regionale del Lazio, è il primo Ospedale in Europa che acquisisce il sistema di intelligenza artificiale utilizzato negli Ospedali di Wuhan (Cina) per la diagnosi precoce e il monitoraggio di Polmoniti da Covid-19. Il sistema di intelligenza artificiale è in grado di fornire una risposta in 20 secondi partendo dall’analisi delle immagini della TC polmonare. Il tasso di attendibilità è del 98,5% ed è stato testato con pieno successo su pazienti anonimizzati in cieco dai medici radiologi del Policlinico Campus Bio-Medico, guidati dal Direttore della UOC di Diagnostica per Immagini Prof. Carlo Cosimo Quattrocchi e dal Direttore dell’Imaging Center Prof. Bruno Beomonte Zobel. Gli ingegneri cinesi, della società europea che ha ideato la soluzione tecnologica, hanno lavorato alacremente con il personale del Policlinico Campus Bio-Medico per installare il sistema di intelligenza artificiale e insieme lo hanno sviluppato per adattarlo alle esigenze italiane. L’applicazione basata sull’intelligenza artificiale, oltre a fornire la risposta immediata sul tipo di polmonite (virale da Covid-19 vs. altre patologie come polmoniti batteriche, bpco, ecc.), è in grado di calcolare il volume di compromissione polmonare espresso in cm cubici e di fornire pertanto una valutazione di prognosi, miglioramento o peggioramento della situazione del paziente. In questa situazione di emergenza, il Policlinico Campus Bio-Medico mette a disposizione questo importante sistema di analisi massiva degli esami diagnostici TC a tutte le strutture laziali e nazionali. Sarà infatti sufficiente agli ospedali di tutto il territorio fornire in via digitale le immagini TC polmonari dei pazienti e l’equipe dell’Imaging Center e della Diagnostrica per Immagini del Policlinico Campus Bio-Medico fornirà il riscontro strutturato del sistema di intelligenza artificiale. Concentrare la lettura dei dati favorirà l’apprendimento da parte del sistema per una sempre più accurata performance e aiuterà ad avere il quadro dell’evoluzione del contagio in maniera sempre più mirata e tempestiva. Questo sistema – che l’Università Campus Bio-Medico di Roma e il suo Policlinico contribuiranno a implementare sul fronte della ricerca per una conoscenza sempre maggiore del nuovo virus – consente di escludere da subito situazioni patologiche che nulla hanno a che vedere col Covid-19 e che possono essere curate in maniera mirata e tempestiva, attivando degli alert per eventuali pazienti contagiati dal virus, portandoli immediatamente all’attenzione del medico, cui spetta l’approfondimento diagnostico.

Ore 16:03

Il punto del Dipartimento della Protezione Civile

Proseguono le attività di tutto il servizio nazionale della Protezione Civile a supporto delle strutture del servizio sanitario che stanno lavorando senza sosta per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Ad oggi, grazie alla Centrale remota operazioni soccorso sanitario (Cross) attivata dal Dipartimento della Protezione civile, sono stati effettuati 55 trasferimenti di pazienti in terapia intensiva dalla Regione Lombardia, di cui 18 affetti da Coronavirus e 37 affetti da altre patologie. I pazienti – trasportati attraverso ambulanze medicalizzate delle associazioni di volontariato di protezione civile, elicotteri del 118 e mezzi aerei dell’Aeronautica Militare – sono attualmente ricoverati negli ospedali delle Regioni Piemonte (11), Friuli Venezia Giulia (9), Toscana (9), Veneto (6), Abruzzo (5), Lazio (4), Umbria (4), Puglia (3), Molise (2) e Sicilia (2). Sono in corso, inoltre, le attività di installazione di diversi ospedali da campo che daranno sostegno alle strutture ospedaliere di diverse città. A Bergamo l’Associazione Nazionale Alpini allestirà una struttura campale, da oltre 300 posti letto, che verrà resa disponibili entro alcuni giorni. A Piacenza e Crema proseguono le operazioni di allestimento di due ospedali da campo grazie all’impegno delle Forze Armate. A Cremona sono iniziate le attività di montaggio della struttura medica mobile con circa una settanta di posti letto, cui 8 di terapia intensiva, dell’Organizzazione non governativa Samaritan’s Purse. L’arrivo in Italia della Ong statunitense - che installerà la struttura a proprie spese e garantirà la presenza di personale sanitario, medico e infermieristico per tre mesi - rientra nell’ambito della collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

AGGIORNAMENTI 17/03

Ore 18:22

Aifa, al via giovedi' studio su tocilizumab, primi dati promettenti


Partirà giovedì "un ampio studio di fase II su tocilizumab, saranno coinvolti 330 pazienti, per valutare rapidamente il possibile impatto del farmaco". Lo ha detto Nicola Magrini, direttore generale dell'Aifa, al punto stampa in Protezione Civile, in merito al promettente farmaco contro l'artrite reumatoide che avrebbe mostrato benefici in alcuni pazienti di coronavirus.

Ore 16:52

Alla luce delle numerose richieste di rientro in Italia da parte di molti cittadini che si trovano all’estero, la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato un Decreto assieme al Ministro della Salute che obbliga all’autoisolamento, per i 14 giorni successivi al ritorno, per le persone che rientrano, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19. Il Decreto riguarda tutte le persone che tornano in Italia con qualsiasi mezzo di trasporto e che dovranno presentare una dichiarazione nella quale attestino di rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, oppure per motivi di salute. È, inoltre, obbligatorio comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale il proprio ingresso in Italia per avviare la sorveglianza sanitaria. È prescritto, inoltre, che per chi va in autoisolamento e accusa sintomi COVID-19 sussiste l’obbligo di segnalare tale situazione con tempestività all’autorità sanitaria tramite i numeri telefonici dedicati. L’autoisolamento non è prescritto a chi transita o sosta in Italia per comprovate esigenze lavorative, ed è comunque obbligato a uscire dal Paese entro 72 ore dall’ingresso. Tuttavia, per queste persone, è obbligatorio compilare una dichiarazione con la quale si comunica di essere in Italia per la comprovata esigenza lavorativa, e ci si impegna a segnalare, in caso di insorgenza di sintomi COVID-19, tale situazione al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale e a sottoporsi ad isolamento. L’obiettivo del provvedimento è quello di contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus e prevenire la diffusione del contagio. Le disposizioni del Decreto sono in vigore fino al 25 marzo.​

AGGIORNAMENTI 16/03

Ore 17:15

Lazio, da domani attiva app ‘Lazio Doctor COVID’

“Parte domani la nuova app della Regione ‘Lazio Doctor COVID’ in collaborazione con i medici di medicina generale in particolare con la collaborazione del vice segretario nazionale della FIMMG, Pierluigi Bartoletti e che permetterà un rapido ed immediato monitoraggio delle persone che si trovano in sorveglianza domiciliare. Il medico potrà accedere online o attraverso la app, che partirà prima per Android e a seguire per IOS, stabilendo così un contatto diretto con il paziente per la sorveglianza sanitaria a distanza in totale sicurezza”.
Lo annuncia l’Assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Ore 15:56

In Veneto decisi tamponi a tappeto

Sul fronte del rafforzamento dell’esecuzione dei tamponi per fronteggiare e limitare l’emergenza coronavirus, la Regione del Veneto ha approntato un nuovo Piano specifico che, nel giro di una settimana, porterà l’effettuazione dagli attuali 3.210 al giorno a 11.330 al giorno, coinvolgendo, secondo le singole potenzialità, tutte le microbiologie della rete ospedaliera regionale. La novità è stata annunciata poco fa dal Presidente della Regione, Luca Zaia, nel corso del consueto appuntamento per fare il punto sulla situazione. “Abbiamo già dato ai Direttori Generali delle Ullss – ha detto il Governatore -  le indicazioni di predisporre i tamponi, partendo a tappeto, con priorità a tutti i 54 mila lavoratori della sanità, a quelli delle case di riposo, e ai medici di medicina generale. Subito dopo toccherà a tutte le persone che hanno dei sintomi ma che, oggi come oggi, dovrebbero attendere la fine del periodo di osservazione. La filosofia è semplice: più casi isoliamo, più sicurezza creiamo”.

Ore 12:19

Coronavirus: De Micheli firma Decreto Sicilia. Forti limitazioni passeggeri, regolare il traffico merci

A seguito della richiesta pervenuta ieri sera da parte della Regione Sicilia, la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato nella notte il Decreto che prevede la sospensione dei collegamenti e dei trasporti ordinari delle persone da e per la Sicilia. Regolare, invece, il trasporto merci. L’obiettivo delle misure inserite nel Decreto è quello di contrastare il diffondersi dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, limitando al massimo il rischio di possibili fonti di contagio provenienti dall’esterno della Sicilia. Nel decreto, si specifica che le persone possono viaggiare su navi adibite al trasporto merci esclusivamente per dimostrate ed improrogabili esigenze, previa autorizzazione del Presidente della Regione. E, ancora, sono consentiti gli spostamenti via mare per i passeggeri da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa, per comprovate esigenze di lavoro, di salute o per situazioni di necessità. Il trasporto aereo delle persone, da e verso la Sicilia, è assicurato soltanto per improrogabili esigenze di connessione territoriale con la penisola, esclusivamente presso gli aeroporti di Palermo e Catania, mediante due voli A/R Roma-Catania e due voli A/R Roma-Palermo, uno meridiano e l’altro antimeridiano, con sospensione di tutti gli altri voli compresi quelli internazionali. Per i collegamenti ferroviari diurni è previsto il mantenimento dei collegamenti minimi essenziali mediante un treno giorno intercity Roma/Palermo e viceversa. Sono soppressi, infine, i servizi automobilistici interregionali.

Ore 11:10

Coronavirus, Fca chiude per due settimane le fabbriche in Europa

Fca e Maseratisospenderanno la produzione nella maggior parte dei loro stabilimenti produttivi in Europa fino al 27 marzo. La decisione rientra tra le misure in risposta all'emergenza Coronavirus. Chiuderanno in Italia le fabbriche di Melfi, Pomigliano, Cassino, le Carrozzerie di Mirafiori e Modena, all'estero Kragujevac in Serbia e Tychy in Polonia. La sospensione della produzione - spiega Fca - consente al gruppo di rispondere efficacemente all'interruzione della domanda del mercato garantendo l'ottimizzazione della fornitura. In particolare, la sospensione della produzione viene attuata in modo tale da consentire al Gruppo di riavviare la produzione tempestivamente quando le condizioni del mercato lo consentiranno. 

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Redazione