fonte Regione Lombardia

Nuovo coronavirus in Italia, gli aggiornamenti dal 6 al 10 aprile

Le principali notizie sull'emergenza del periodo compreso tra il 6 e il 10 aprile

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AGGIORNAMENTI 10/04

Ore 10.00

Ansa: "verso il prolungamento della chiusura fino al 3 maggio"

Secondo quando riporta l’Ansa, l'Italia dovrebbe rimanere in lockdown almeno fino al 3 maggio. Dopo giorni di riflessione, il governo dovrebbe dunque scegliere la linea di massima cautela, apprestandosi a rinnovare con un nuovo provvedimento tutte le misure di contenimento e le limitazioni agli spostamenti per altri 20 giorni concedendo solo aperture “mirate” per qualche attività produttiva. Non solo: con una circolare il Viminale rafforza i controlli per Pasqua, chiedendo alle forze di polizia una particolare attenzione per evitare che gli italiani si riversino nelle seconde case. Due weekend, come quello di Pasqua, che già da giorni sia il Comitato tecnico-scientifico sia il Viminale avevano indicato come a rischio "esodo" nel caso in cui si fossero concesse delle aperture. E infatti la circolare del Viminale per intensificare i controlli nelle festività pasquali verrà replicata anche per i due ponti.

"È del tutto evidente - scrive il capo di gabinetto del ministro Matteo Piantedosi - che, nell'attuale contesto non sarà possibile per la popolazione effettuare i consueti trasferimenti verso località a richiamo turistico" e dunque è necessario "dedicare la massima attenzione nella predisposizione di mirati piani di rafforzamento della vigilanza e del controllo" sia all'interno dei comuni sia tra località diverse, "compreso il divieto di recarsi nelle seconde case utilizzate per le vacanze".

Si attende comunque per oggi la comunicazione ufficiale del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.



AGGIORNAMENTI 09/04

Ore 16:16

Cura Italia, Senato dà la Fiducia con 142 sì, ora DL passa alla Camera

Il Senato conferma la Fiducia al governo sul dl Cura imprese. Il testo, approvato a palazzo Madama con 142 voti a favore, 99 contrari ed 4 astenuti, passa alla Camera. L'intera opposizione ha votato contro il provvedimento, lamentando la mancanza di un reale confronto sulle misure in esso contenute.

Ore 15:35

Boccia, spese fatte da Lombardia coperte da Governo

"Ho chiarito con il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana che la Regione Lombardia ha la garanzia che tutte le spese fatte sono coperte dal Governo". Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia a Milano durante il punto stampa al Comune. "Ma è necessario che ci sia la rendicontazione di tutte le spese fatte".

Ora 15:32

Boccia: Governo risponde ad appello sindaci per Rsa

"Ho raccolto dai sindaci l'appello al Governo di essere vicini al dramma delle Rsa": lo ha detto il ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia dopo l'incontro i sindaci lombardi. "Nelle videoconferenze con le Regioni negli ultimi 40 giorni è stata un'ossessione quotidiana, quella del governo - ha proseguito Boccia - di chiedere se nelle Rsa ci fosse bisogno di medici e infermieri e negli ultimi giorni anche di oss. Lo ribadiamo perchè sono luoghi di massima debolezza", dove inevitabilmente i focolai possono esplodere da un momento all'altro. La stessa richiesta alle Regioni - ha detto ancora il Ministro - è stata fatta per le carceri: monitorare attraverso le ats. "Sono le Regioni - ha spiegato - che devono segnalare urgenze e priorità".

Ore 15:31

Boccia ai sindaci: "Stato continuerà dare rifornimenti"

La Protezione civile ha dato ai sindaci "garanzie che lo Stato continuerà a rifornire tutto quello che dai territori arriva come necessario" lo ha detto il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia in conferenza stampa a Palazzo Marino con il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli e il sindaco di Milano Giuseppe Sala alla fine della videoconferenza con Anci Lombardia, Nella fase 1 - ha spiegato - bisogna mettere "tutto il territorio in sicurezza" e la fase 2 si aprirà quando sarà "stato messo in sicurezza il Paese"

AGGIORNAMENTI 08/04

Ore 18:25

58 detenuti e 178 agenti di Polizia Penitenziaria positivi ai test

Sono in totale 58 i detenuti presenti negli istituti penitenziari italiani che attualmente risultano positivi: per loro, in gran parte asintomatici, si è provveduto a disporre l’isolamento in camera singola, come previsto dai protocolli del ministero della Salute nonché dalle disposizioni emanate dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Undici di loro, invece, sono ricoverati presso strutture ospedaliere esterne. Nella casa circondariale di Torino sono attualmente 23 i detenuti risultati positivi al Covid-19. Ieri, a causa di un sospetto contagio, sono stati sottoposti a tampone 60 detenuti e a 19 di loro è stata riscontrata la positività. I contagi fra il personale di Polizia Penitenziaria sono 178: di questi, 18 sono ricoverati presso strutture ospedaliere, una ventina in quarantena in caserma e il resto in isolamento presso il proprio domicilio. Il Ministero della Giustizia, col Guardasigilli Alfonso Bonafede in prima linea, continua a seguire da vicino la situazione. Prevista per domani una nuova riunione della task force ministeriale che farà il punto, tra le altre cose, anche sulla ricognizione dei braccialetti elettronici.

Ore 18:23

Ecdc: non allentare misure restrittive

La commissaria Ue Stella Kyriakides, in un colloquio telefonico, ha anticipato al ministro Speranza il documento dell'Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) in cui si manifesta seria preoccupazione per un eventuale allentamento delle misure restrittive nei paesi in piena emergenza Covid. "Siamo ancora nel pieno dell'emergenza, occorrono cautela e gradualità per non vanificare i grandi sacrifici fatti finora", ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Ore 18:15

Oltre 113 milioni di euro nel conto del DPC

Raccolti oltre 113 milioni di euro nel conto corrente della Protezione Civile per fronteggiare l'emergenza. Lo riporta in conferenza stampa il Capo del Dipartimento Angelo Borrelli

Ore 12:02

Milano, Sala annuncia riapertura lavori metro M4

Cade lo stop ai lavori pubblici, si riapriranno "con estrema prudenza" alcuni cantieri della M4, la metropolitana milanese. Ad annunciarlo il sindaco meneghino Giuseppe Sala, che specifica come l'apertura sarà ovviamente regolamentata da rigorose misure anticontagio per gli addetti.
"Agli operai che ci lavoreranno verrà misurata la febbre a inizio turno, avranno adeguati dispositivi di protezione personale, (mascherine, guanti), e saranno tenuti a distanza l'uno dall'altro”. 
Sala accenna anche a una possibile futura apertura dei cantieri stradali, affermando di aver ricevuto molte richieste a proposito. "Troveremo le giuste formule per riaprire anche i cantieri stradali- assicura- però ovviamente come diciamo ogni giorno prima di tutto la salute, e anche e soprattutto la salute di chi lavora".

AGGIORNAMENTI 07/04

Ore 16:39

Mezzi pesanti potranno circolare anche durante le festività pasquali

Nuova proroga alla sospensione del divieto di circolazione dei mezzi pesanti. Grazie al decreto firmato oggi dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, potranno circolare anche durante le festività pasquali, da venerdì 10 a martedì 14 aprile. La proroga avrà validità sulle strade extraurbane per i mezzi adibiti al trasporto cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate. Confermata anche fino a nuova disposizione governativa, la sospensione del divieto per i servizi di trasporto merci internazionale. Il provvedimento firmato oggi reso ancora una volta necessario per far fronte all’emergenza Coronavirus e superare un ulteriore elemento di criticità del sistema dei trasporti non più giustificato dall’attuale riduzione dei flussi di traffico.

Ore 12:26

Ue, in arrivo medici romeni e norvegesi in Italia

Un team di medici e infermieri europei provenienti dalla Romania e dalla Norvegia
sarà inviato a Milano e Bergamo per aiutare il personale medico italiano che lavora per combattere il coronavirus. Lo annuncia la Commissione europea. L'Austria ha anche offerto oltre 3.000 litri di disinfettante in Italia grazie al meccanismo di protezione civile dell'Unione europea. La Commissione europea coordinerà e cofinanzierà questa assistenza europea.


Ore 12:08

Giornata mondiale della Salute: Mattarella e Fico ringraziano infermieri e medici in prima linea


"Le vicende drammatiche di questi giorni hanno mostrato di quanta generosità, professionalità, dedizione sono capaci gli operatori sanitari. Il nostro pensiero grato e riconoscente va alle infermiere e agli infermieri in prima linea, e con loro a tutti i medici degli ospedali e dei servizi territoriali, agli assistenti, ai ricercatori, a quanti operano nei servizi ausiliari: li abbiamo visti lavorare fino allo stremo delle forze per salvare vite umane e molti di loro hanno pagato con la vita il servizio prestato ai malati” ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

"In occasione della Giornata mondiale della salute voglio ancora una volta ringraziare gli operatori sanitari che da settimane lavorano senza sosta, a rischio della propria incolumità e in condizioni difficili". Lo dice il presidente della Camera Roberto Fico,che dice grazie "a Protezione Civile,Forze dell'Ordine, a tutti coloro che sono in prima linea. Siete la parte migliore del Paese, quella che non si volta dall'altra parte e che compie il proprio dovere fino in fondo, un esempio per noi tutti che non potrà mai essere dimenticato".

Ore 11:03

26 infermieri vittime di Covid-19

Da inizio epidemia sono 26 gli infermieri deceduti e 6549 quelli contagiati.

AGGIORNAMENTI 06/04

Ore 18:17

Fondo per familiari dei sanitari vittime del virus

"Ho firmato ieri sera un'ordinanza di Protezione civile che istituisce un Fondo per provvidenze destinate ai familiari dei sanitari deceduti, alimentato dalla famiglia Della Valle; ringrazio Diego Della Valle che ha promosso la raccolta per chi è rimasto orfano o ha perso un familiare a causa dell'emergenza". Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile.

Ore 18:14

Conto corrente emergenza: oltre 107 milioni di euro

Sono stati raccolti oltre 107 milioni di euro sul conto corrente della Protezione Civile per gestire l'emergenza

Ore 15:00

dl scuola, sì dal CdM

Il Consiglio dei ministri ha approvato, secondo quanto si apprende, il Dl che regolamenta la conclusione dell'anno scolastico in relazione all'emergenza Covid-19. La seduta è stata pertanto sospesa, riferiscono le stesse fonti, per riprendere alle 16,30 e passare quindi all'esame del provvedimento d'urgenza sulla liquidità alle imprese e la modifica delle norme 'Golden power'.

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Redazione