fonte Regione Lombardia

Nuovo coronavirus in Italia, gli aggiornamenti live

Oltre 80mila i contagiati, 13155 le vittime risultate positive ai test. 16847, invece, le persone guarite. Limitati gli spostamenti in tutta Italia. Chiuse tutte le attività produttive non necessarie. Aperti negozi di generi alimentari, di prima necessità, farmacie e parafarmacie. Ultimo aggiornamento: 1° aprile

Articolo in continuo aggiornamento

L'Italia si trova a far fronte all'emergenza coronavirus. Di seguito le misure adottate dal governo per fermare il contagio, i numeri dell'epidemia, informazioni sanitarie, approfondimenti e aggiornamenti LIVE.

LE MISURE

Le misure di contenimento dell'epidemia da coronavirus, inizialmente previste fino al 3 aprile, saranno prorogate fino al 13 aprile. Ad anticiparlo è stato il ministro della Salute Roberto Speranza nel corso di un'informativa in Senato. Sono diversi i provvedimenti presi dall'esecutivo dall'inizio dell'emergenza, ecco una panoramica:

- Il governo, il 21 marzo, ha deciso di chiudere, a partire dal 23 marzo, tutte le attività produttive non essenziali (DPCM 22 marzo e lista delle attività consentite). Alle aziende sono stati concessi tre giorni prima di fermarsi (25 marzo) con la possibilità di chiedere deroghe alle Prefetture.

- Il ministero della Salute, il 20 marzo, ha vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici; non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione (le precisazioni del Viminale); sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro; nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza. 

- Sono state chiuse in tutta Italia, già dal 12 marzo, le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione dei negozi di generi alimentari, di prima necessità, delle farmacie, delle parafarmacie e di altre attività specificate, per contrastare l'epidemia di coronavirus. Lo ha annunciato in diretta Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha anche nominato Domenico Arcuri "nuovo commissario delegato, con ampi poteri di deroga".

Consulta il DPCM 11 marzo 2020 e l'elenco delle attività commerciali che potevano rimanere aperte

- L'intera Italia è diventata "zona protetta" a partire dal 10 marzo con il decreto che ha previsto l'estensione delle misure per contenere l’emergenza coronavirus (che in un primo momento riguardavano la Regione Lombardia e le Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria) a tutto il territorio nazionale: scuole, università, piscine, palestre, cinema, teatri e musei chiusi; sospese tutte le manifestazioni sportive; spostamenti consentiti solo per motivi «gravi e indifferibili», di salute, di lavoro o di necessità, da attestare mediante autocertificazione (ultima versione 26 marzo). Dal 17 marzo è necessario anche autocertificare di non essere risultati postitivi ai test e di non essere in quarantena. Vietato spostarsi da un Comune all'altro, tranne che per comprovate esigenze di lavoro, di assoluta urgenza o per motivi di salute (ordinanza ministero della Salute 22 marzo - le F.A.Q. del Viminale). Vietati anche gli assembramenti. Garantita la possibilità di rientro al proprio domicilio. Chi è in quarantena non può in nessun modo spostarsi. Intanto, il 24 marzo, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che riordina la disciplina dei provvedimenti adottati in questa fase emergenziale e prevede una multa da 400 a 3000 euro per chi viola le misure restrittive previste. Il Governo ha messo a disposizione una pagina con le risposte alle domande frequenti sulle misure per le persone con disabilità.


Consulta il DPCM 9 marzo 2020


- La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato venerdì 17 marzo un Decreto assieme al Ministro della Salute che obbliga all’autoisolamento, per i 14 giorni successivi al ritorno, per le persone che rientrano in Italia dall'estero, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19. Per quanto riguarda il trasporto aereo, questo è stato limitato a partire dal 14 marzo ad alcuni aeroporti, ma sono garantiti i servizi essenziali. Disposta, infine, la sospensione dei collegamenti e dei trasporti ordinari delle persone da e per la Sicilia, tranne per dimostrate ed improrogabili esigenze. Limitazioni ancora più stringenti per contrastare la diffusione del coronavirus sono state prese nelle singole Regioni. Per saperne di più si possono visitare i siti istituzionali.

- Il 16 marzo il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge per rispondere alla crisi economica e sociale derivante dall'epidemia che prevede aiuti a sanità, imprese e famiglie. Successivamente, il 28 marzo, sono stati approvati due provvedimenti (DPCM 28 marzo, ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile) per sostenere i Comuni e le persone più bisognese. Governo, sindacati e parti datoriali hanno raggiunto il 14 marzo un accordo per un protocollo sulla sicurezza dei lavoratori.

I NUMERI

In totale sono 16847 le persone guarite nel nostro Paese, secondo i dati ufficiali resi noti dalla Protezione Civile. Sono 13155, invece, le persone decedute risultate positive al test. Si tratta, nella quasi totalità dei casi di individui di età elevata o con un quadro clinico generale già compromesso da malattie cronicodegenerative (come diabete o patologie cardiache o epatiche). Aumenta poi il numero ufficiale delle persone affette: sono 80572 (esclusi i guariti e i deceduti). Di questi 4035 si trovano in terapia intensiva, 28403 sono ricoverati con sintomi e 48134 sono in isolamento domiciliare.

La mappa del contagio in Italia e nel mondo

Sono moltissimi, oltre 12208, gli uomini e le donne volontari impegnati nell'emergenza. Cresce anche il numero delle strutture pre-triage (786) installate fuori dagli ospedali grazie al supporto delle associazioni di protezione civile. 151 le strutture montate fuori dai penitenziari. 

SANITÀ

Intanto, è stato aggiornato il decalogo
sui comportamenti da seguire promosso dall’Istituto Superiore di Sanità e Ministero della Salute a cui hanno aderito Ordini Professionali e Società Scientifiche: "Non recatevi al pronto soccorso: chiamate il medico di base e se pensate di essere stati contagiati chiamate il 112", si legge sul sito dell'Iss. Molte Regioni hanno attivato numeri verdi per i cittadini che volessero ricevere informazioni. L'Iss ha pubblicato un rapporto contenente "Indicazioni ad interim per l’effettuazione dell’isolamento e della assistenza sanitaria domiciliare nell’attuale contesto COVID-19" e un documento sull’uso dei Dispositivi Individuali di Protezione per garantire la sicurezza degli operatori sanitari. Mercoledì 4 marzo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato un DPCM contenente le contromisure sanitarie dettate dal comitato scientifico voluto proprio dal premier per combattere il nuovo coronavirus. Per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale è stato adottato un decreto legge l'11 marzo e successivamente è stato implementato con le misure previste nel decreto Cura Italia. Intanto, viene rinnovato l'appello alla donazione del sangue che, nelle ultime settimane, ha registrato un preoccupante calo.

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AGGIORNAMENTI 01/04

Ore 18:16

Borrelli: raccolti oltre 94 milioni di euro

"Sul nostro conto corrente sono stati raccolti finora poco più di 94 milioni". Così Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile, in conferenza sul coronavirus.

Ore 18:04

Mascherine alla federazione degli ordini dei medici non a norma, in arrivo nuovo stock

La federazione degli ordini dei medici Filippo Anelli lancia l'allarme: "Le mascherine ricevute nella giornata di ieri dagli Ordini dei medici provinciali da parte della Protezione Civile, circa 600mila pezzi, non sono autorizzate per uso sanitario". Ricevuta comunicazione in tal senso dal commissario Arcuri, il presidente della Federazione, Filippo Anelli, ha inviato agli Ordini regionali una circolare invitando a "sospendere immediatamente la distribuzione e l'utilizzo di quanto ricevuto, informando eventuali medici o strutture che ne fossero già in possesso". Il Commissario Straordinario per l’Emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, ha assicurato che arriverà un nuovo stock entro questa settimana.

AGGIORNAMENTI 31/03

Ore 18:26

Miur: "Su Esami di Stato decisione a breve"

Sugli Esami di Stato il confronto è aperto e a giorni saranno comunicate decisioni ufficiali in merito. È quanto rende noto il Ministero dell'Istruzione. È in corso un confronto per ascoltare le proposte di tutte le forze di maggioranza. Le decisioni che saranno prese dovranno tener conto della situazione d’emergenza che il Paese sta vivendo. L’impegno è quello di lavorare su molteplici scenari. Il Ministero ricorda che la Ministra Azzolina si è sempre detta favorevole a una valutazione seria dell’anno scolastico in corso e degli Esami, nel rispetto del lavoro che stanno portando avanti i docenti e dell’impegno di famiglie e studenti.

AGGIORNAMENTI 31/03

Ore 18:26

Coronavirus, bambini e attività motoria all’aperto in sicurezza: Bonetti, Zampa e Villani si rivolgono a Speranza

“Oggi abbiamo condiviso con il Ministro della Salute Roberto Speranza l’opportunità di riservare particolare attenzione all’attività motoria in sicurezza dei bambini alla luce della proroga delle misure restrittive per contenere la diffusione del coronavirus in Italia”. È quanto dichiarano in una nota congiunta la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, la Sottosegretaria alla Salute con delega alla medicina per l'infanzia e l’adolescenza Sandra Zampa e Alberto Villani, Presidente della Società Italiana di Pediatria (SIP). “Se oggi le nostre bambine e i nostri bambini stanno bene – si legge nella nota – è proprio grazie alle misure di contenimento stabilite dal Governo. Alla luce delle tante sollecitazioni che numerose associazioni che tutelano l’infanzia e l’adolescenza hanno rivolto in questi giorni difficili e che sono state recepite dall’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, abbiamo condiviso con il Ministro Speranza l’opportunità di consentire a tutti i soggetti in età evolutiva, ossia i minorenni con un età compresa nella fascia d’età 0-18 anni, di poter svolgere attività motorie e ludiche all'aria aperta, ma sempre accompagnati da un familiare, nel rispetto del distanziamento sociale, con un rapporto adulto/minore di 1:1, a meno che non si tratti di fratelli o minori conviventi nella stessa abitazione. In questo caso il rapporto adulto/minore potrà essere 1:n (n = numero fratelli o conviventi)”. “Siamo consapevoli, e vogliamo che lo siano anche i genitori e tutti coloro che hanno a cuore la salute dei più piccoli e dei più giovani, che le misure di restrizione adottate fino ad oggi hanno sì tolto una parte di libertà a bambini e adolescenti ma ne hanno tutelato la salute. Solo continuando a rispettare le regole potranno tornare presto a scuola, a giocare e a fare attività insieme. Dobbiamo adesso proporre regole che li accompagnino gradualmente a questo momento, tutelando i loro diritti fondamentali insieme alla salute loro e della collettività. E di questo, siamo certi, un domani le giovani generazioni, quelle sulle quali poggia il futuro del nostro Paese, ci daranno riconoscimento” – concludono Bonetti, Zampa e Villani.

Ore: 18:10

Donati oltre 75 milioni di euro per l'emergenza

Le donazioni al Dipartimento della Protezione Civile per fronteggiare l'emergenza Coronavirus ammontano a 75.524.000 euro. Lo riferisce Angelo Borrelli in conferenza stampa.

Ore 11:52

Inaugurato a Milano il nuovo ospedale realizzato in Fiera

Presentato a Milano il nuovo ospedale realizzato in Fiera. "Abbiamo fatto una promessa e l'abbiamo mantenuta". Lo ha scritto Guido Bertolaso in un messaggio letto alla presentazione dell'ospedale Fiera Milano costruito in 10 giorni per l'emergenza Coronavirus. Un ospedale "specialistico", ha scritto, che potrà essere "replicato a livello nazionale e internazionale". Bertolaso, che nei giorni scorsi è stato ricoverato per Coronavirus, ha scritto nel messaggio, letto da un suo delegato, che quello a Fiera Milano non è un "un ospedale da campo, non è un lazzaretto, ma una struttura specialistica che mette al centro la figura del paziente" grave colpito da Covid 19.

L’ospedale, ha dichiarato Ezio Belleri, direttore generale del Policlinico di Milano che gestirà la struttura realizzata in Fiera a Milano "rappresenta uno strumento fondamentale per combattere la battaglia contro il covid" e "a regime vedrà impiegati 200 medici, 500 infermieri e altre 200 figure professionali". "È una grande sfida", "un risultato inimmaginabile" frutto di "uno sforzo enorme" e "siamo fieri di gestire una struttura che non ha eguali", ha concluso Belleri. L'ospedale realizzato in Fiera a Milano "sarà il simbolo della battaglia vinta contro il coronavirus e il simbolo della ripresa della nostra regione": ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Ma, ha precisato Fontana, "con una condizione: non abbiamo ancora vinto niente per cui non diffondiamo troppo entusiasmo. La gente deve stare a casa perchè solo così potremo vincere".

AGGIORNAMENTI 30/03

Ore 18:27

Attivati 6 studi clinici

"Sono stati attivati già 6 studi clinici e altri due hanno avuto parere favorevole dell'Aifa e tra poco verranno ulteriormente attivati". Lo dice Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità, in conferenza stampa. "Tra questi sottolineo due studi - ha aggiunto - il primo promosso dall'Oms per testare diversi approcci di terapia farmacologica per prevenire la replicazione virale. Uno studio a multibraccia, che arruolerà un numero di pazienti molto alto e ci consentirà di avere risposte solide e robuste sull'efficacia delle strategie. L'altro è uno studio controllato che andrà a investire i pazienti gestiti a domicilio. Questo dà un'idea precisa di quanto è efficiente il sistema italiano in termini di attivazioni di studi anche a livello domiciliare".

Ore 18:13

Donati quasi 64 milioni di euro per l'emergenza

"Le donazioni in favore della protezione civile per l'acquisto di materiale sanitario sono arrivate a 63.894.300 euro", ha detto il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli

Ore 15:29

Fontana: "Mantenere misure restrittive"

"Siamo sulla buona strada, andiamo benino, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Oggi ho visto un po' più di auto e persone per la strada: non vanifichiamo gli sforzi fatti". E' l'appello del governatore Attilio Fontana nel corso della diretta Facebook per gli aggiornamenti del coronavirus in Lombardia. "Non ho ancora i dati - ha detto Fontana - ma dalle indicazioni che mi arrivano stiamo mantenendo quella specie di linea che non è più in salita,.Non è ancora in discesa, ma non stiamo andando avanti nella progressione e questo è l'aspetto positivo e a cui guardiamo con grande attenzione e speranza". A questo proposito Fontana auspica che le misure restrittive, in scadenza il 3 aprile, vengano confermate dal Governo. 


Leggi gli aggiornamenti dal 23 al 27 marzo;
Leggi gli aggiornamenti dal 16 al 22 marzo;
Leggi gli aggiornamenti dal 3 al 14 marzo;
Leggi gli aggiornamenti dal 24 al 28 febbraio.

Redazione