Parte "Gli occhi del bosco", la raccolta fondi per l'incendio nel pisano

L'obbiettivo è quello di impedire che accada di nuovo, con l'acquisto di 8 telecamere ad alta risoluzione

Si chiama Gli occhi del bosco la campagna di raccolta fondi presentata questa mattina nel comune di Calci (Pisa), che prevede la realizzazione di un impianto di videosorveglianza mediante l'installazione di videocamere ad alta risoluzione interconnesse tra loro e collegate alla sala operativa di Protezione civile.

Insieme per prevenire, perché gli occhi del bosco possano proteggere il Monte Pisano già duramente colpito dagli incendi dello scorso settembre. La campagna di raccolta fondi presentata questa mattina nel comunedi Calci, alla presenza del sindaco Massimiliano Ghimenti e dei presidenti delle sezioni soci Valdera, Cascina, Pisa, Valdiserchio-Versilia.

L'obiettivo è quello di diversificare i controlli sugli incendi grazie al monitoraggio del bosco. Anche se non ci sono state vittime a seguito del devastante incendio del 24/26 settembre scorsi, il bilancio è stato pesante: sono stati oltre mille gli ettari di bosco e uliveti andati distrutti per le fiamme che hanno avvolto i Monti pisani. Gli sfollati sono stati oltre 400 e si parla di milioni di euro di danni e di oltre 15 anni per ripristinare la situazione antecedente l’incendio.

Le otto videocamere permetteranno la visualizzazione delle situazioni a rischio, ma anche la gestione delle emergenze e la messa in sicurezza delle popolazioni e di chi opera in antincendio ed in protezione civile. Per contribuire alla raccolta fondi è possibile donare almeno 1 euro o 100 punti della carta socio alle casse dei punti vendita Coop.Fi oppure online sulla piattaforma Eppela, a partire da oggi giovedì 22 novembre.

red/gp

(Fonte: ANSA, Impress)