Fonte Pitem Risk

Progetto Pitem Risk. Tre giorni dedicati alla gestione del rischio

Durante la tre giorni sanremese si parlerà di comunicazione del rischio, di formazione di protezione civile, coinvolgimento della popolazione nella riduzione del rischio e verrà lanciato il primo bando Alcotra 2021-2027

Partirà Lunedì 19 settembre al teatro Ariston di Sanremo la tre giorni di Pitem Risk, il progetto che coinvolge le regioni transfrontaliere tra Francia e Italia per una collaborazione più efficace nelle situazioni di rischio. Pitem Risk vede tra i partner principali la Regione Autonoma Valle d’Aosta in qualità di Coordinatore del Piano, la Fondazione Montagna sicura – Montagne sûre, la Regione Piemonte, in veste di capofila del progetto RISK-COM, Fondazione CIMA come capofila del progetto RISK-GEST e il Service Départemental d’Incendie et de Secours de la Savoie, capofila del progeto RISK-FOR. 

L'iniziativa si aprirà lunedì 19 settembre con una presentazione dedicata alla comunicazione del rischio dal titolo "Comunicazione del rischio e rischio di Comunicare". Ad essa seguirà una sessione formativa dedicata alla "strategia della comunicazione del rischio di Risk com" alla quale parteciperanno Silvia Maria Venutti, del Settore Comunicazione, Ufficio Stampa, Relazioni Esterne, URP, della Regione Piemonte e Anna Scolobig, Senior research associate,
Institute for Environmental Sciences dell'Università di Ginevra. Seguirà la lezione "Comunicazione del rischio e responsabilità dei comunicatori" a cura di Luca Calzolari, Direttore de IlGiornaledellaProtezioneCivile.it. Al confronto parteciperanno Marco Altamura, Avvocato, Consigliere giuridico di Fondazione CIMA, Francesco D’Alessandro, Professore Ordinario dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Davide Amato, Avvocato dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Roberto Giarola, Direttore dell'Ufficio per il coordinamento dell'attività giuridica, legislativa e del contenzioso del Dipartimento della Protezione Civile, la Vice Capo Dipartimento della Protezione Civile Italiana, Titti Postiglione e Waldemaro Flick, Avvocato di Fondazione Courmayeur Mont Blanc. 

Il giorno successivo, martedì 20 settembre, sarà dedicato a tre laboratori tematici per discutere i risultati del progetto, definire i punti di forza e di debolezza e delineare idee per una nuova programmazione. Il primo laboratorio sarà incentrato sul tema del "Coinvolgimento della popolazione della riduzione dei rischi" e coinvolgerà amministratori e istituzioni locali. Il secondo dedicato a "Tecnologie e strumenti al servizio del clima che cambia" chiamerà al confronto sul tema i previsori del rischio e i Centri Funzionali. Il terzo invece riguarderà la formazione in campo di protezione come annuncia il titolo "Scuola" diffusa di protezione civile: una rete per la formazione" e sarà aperto ad amministratori, sia politici che tecnici, polizia locale e uffici di protezione civile. 

L'ultimo giorno sarà dedicato alle case history di gestione del rischio sul territorio. Verranno presentate le attività di RISK ACT per il territorio della provincia di Imperia, gli interventi di riduzione del rischio nel territorio del Comune di Triora (IM), le attività di Arpal in provincia di Imperia, la pianificazione di protezione civile partecipata che ha visto la collaborazione di Fondazione CIMA e Unione dei Comuni delle Valli Argentina e Armea. Al termine di questa giornata verrà infine lanciato il primo bando del programma interreg Alcotra 2021-2027 con un'introduzione al nuovo settennato del programma.

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Red/cb
(Fonte: Pitem Risk)