Ciao Livio. Bologna saluta silente lo storico volontario di protezione civile

È morto a seguito di un malore improvviso Livio Gurioli, presidente dell'associazione Pegaso. L'ultimo saluto della Consulta di Bologna e tutto il mondo del volontariato locale

Le cose da dire sarebbero tante, ma ci sono momenti in cui anche la protezione civile perde le parole. Bologna e la sua Consulta di protezione civile sono rimaste in silenzio alla notizia della scomparsa di Livio Gurioli, presidente dell'Associazione di Volontari di Protezione civile Pegaso. Occhi furbi e sempre sorridente, Livio era uno dei presidenti storici delle associazioni aderenti alla Consulta, sempre attivo e pronto a spendersi per gli altri. Dal 2006 è stato punto di riferimento della protezione civile locale.

«Ma dov'è il problema?». Quella frase detta in dialetto e col sorriso oggi risuona come un macigno, in questo mondo frettoloso e musone, che trova solo problemi e mai soluzioni. Livio era sempre solare e trovava sempre soluzione a tutto e aveva sempre parole per tutti, sempre pronto a evolversi verso il nuovo mondo di Protezione civile, aperto ai giovani e sempre in prima linea sul volontariato.

La realtà è che quando manca qualcuno di estremamente umile, che senza saperlo occupa tanto spazio, rimane un vuoto incolmabile.
Un volontario di Pegaso (Alessandro Botticelli) vuole ricordarlo così.

Livio lo voglio ricordare così. Emergenza Emilia 2012, Finale Emilia; sono in bagno mi sto preparando, direzione Corchia, una delle grotte più belle in Italia da esplorare. Sono con il C.V.S.C., gli speleo di Villa Tamba, così ci chiamano. Suona ancora il telefono. Strano, non sono in ritardo. Suona ancora. Vabè, usciamo e vediamo chi è. Sei o sette chiamate, la metà sono di Matteo Castelli, l'altra metà di Livio. Cosa c'è? Li chiamo, Matteo è occupato. Strano. Chiamo Livio, risponde subito, con quella sua "S" che lo contraddistingue. È lui.
«Ciao Sandro. Cosa fai?»
«Ciao Livio, come stai? Sono a casa... niente, dimmi pure.»
«Siam qui al Campo due di Finale, avremmo bisogno di un gruista che sappia usare dei mezzi. Non è che hai tempo?»
«Oddio, posso organizzarmi.»
«Guarda, se vieni abbiamo un bisogno… come il pane.»
«Livio, il tempo di arrivare.»
Non scorderò mai quella telefonata e la porterò sempre con me. Ciao Livio, mi manchi. Accidenti, mi manchi già tanto.


E infine il Presidente della Consulta, Matteo Castelli: «Livio. Un amico, un collega sul quale in ogni emergenza ci si poteva contare. La sua scomparsa lascia un vuoto, un vuoto che nel nostro mondo del volontariato diventa voragine poiché è mancata una persona con la quale passione e dedizione del vero spirito del volontariato sono venuti meno».

A stringersi a questo dolore, il Direttivo tutto e tutti i presidenti delle Associazioni di Volontariato aderenti alla Consulta di protezione civile di Bologna e tutti i volontari che in questi anni hanno collaborato con Livio.

Tutto il Volontariato di Bologna saluterà Livio domani, 9 novembre, in divisa, alla Chiesa di Altedo (BO) alle 14.30.

Ciao Livio.

Valentina Golinelli