fonte: Quirinale

A dieci anni dal sisma de L'Aquila riapre la chiesa delle Anime sante

Alla cerimonia di riapertura presente anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e mille bambini delle scuole de l’Aquila nati nel 2009 e 2010

Oggi si è svolta a L'Aquila la cerimonia di riapertura della chiesa di Santa Maria del Suffragio, detta delle Anime sante, rimasta gravemente danneggiata dal terremoto del 2009 e restaurata grazie ad una cooperazione italo - francese. Alla cerimonia presente anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In rappresentanza della Francia, ha partecipato all’inaugurazione Nathalie Loiseau, ministra degli Affari Europei della Repubblica Francese, accompagnata dall’ambasciatore della Francia a Roma, Christian Masset.

Hanno preso parte alla “Festa della rinascita” mille bambini delle scuole de l’Aquila nati nel 2009 e 2010, l’Arcivescovo Metropolita, il Cardinal Giuseppe Petrocchi, il sindaco, Pierluigi Biondi, il presidente vicario della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, il presidente della Provincia, Angelo Caruso, e il segretario generale del Mibac Abruzzo, Stefano D’Amico.

Il lavoro più imponente ha riguardato la cupola completamente crollata per il sisma. Cupola che mantiene quella che i restauratori chiamano 'la cicatrice' è stato spiegato, che ricorda ciò che è successo. Dopo l'inno francese e italiano, Mattarella si è soffermato nella cappella della memoria dinanzi alla pietra dove sono incisi i nomi delle vittime del sisma e poi ha sfogliato il libro che contiene le foto delle vittime. All'apertura del portone della Chiesa i mille bambini hanno lanciato in aria i palloncini nero verdi, colori della città e simbolo di ricordo e di speranza.


Nel corso della manifestazione si è proceduto all’illuminazione, a Piazza Duomo, di un albero di Natale della valle d’Aterno, in segno di solidarietà con le popolazioni colpite dal sisma.

Al termine il Capo dello Stato e la ministra Loiseau hanno reso omaggio alle vittime del terremoto del 6 aprile 2009 presso la Cappella della memoria.

red/mn

(fonte: Quirinale, Ansa)