I cittadini e le cittadine indiane in fila per il vaccino (Fonte: profilo Twitter @MoHFW_INDIA)

Covid-19: record di morti in India, minime riaperture in Europa

Mentre in India contagi e vittime continuano a crescere in proporzioni tragiche, l'Europa tenta a tutti i costi di tornare alla normalità

Sono arrivati a 392.488 i contagi da coronavirus in un solo giorno in India, secondo quanto riferito dal ministero della salute federale, con un totale di 3.349.644 casi attivi nel paese. E sono almeno 3.689 i morti per Covid-19, il numero più alto registrato in un solo giorno dall'inizio della pandemia. Nel frattempo in Germania, Gran Bretagna e Francia si va verso l'allentamento di alcune restrizioni. 

La situazione in India
Ieri in India, secondo gli ultimi dati diffusi dall'Indian Council of Medical Research, è iniziata la terza fase di vaccinazione per le persone di età superiore ai 18 anni. L'inizio delle vaccinazioni di tutti i maggiorenni è dunque slittato di qualche giorno, dopo che le autorità avevano avvertito di “non avere abbastanza dosi”. Finora nel Paese state somministrate oltre 156 milioni di dosi dall'inizio della campagna di vaccinazione avviata a gennaio, mentre sabato è stato ricevuto il primo lotto del vaccino Sputnik-V di fabbricazione russa. Anche Pfizer nel frattempo ha donato all'India un quantitativo di farmaci per il trattamento Covid per un valore di 70 milioni di dollari, provenienti, dai suoi centri di distribuzione negli Stati Uniti, in Europa e in Asia, in India. Dall'Italia è invece partito dall'aeroporto di Torino Caselle il C-130 messo a disposizione dall'Aeronautica Militare per il team italiano che fornirà supporto al sistema sanitario dell'India.

Gran Bretagna verso la cancellazione del distanziamento
Il primo ministro britannico Boris Johnson ha dichiarato che ci sono "buone possibilità" di poter eliminare per il 21 giugno l'obbligo di mantenere la distanza di almeno un metro per prevenire i contagi da Covid-19. Johnson ha però frenato sulla ripresa dei viaggi turistici all'estero dal Regno Unito, confermando l'intenzione di aprire qualche spiraglio dal 17 maggio, ma con cautele e limitazioni rigorose per non alimentare il rischio connesso alla varianti del virus e alla possibilità di reimportare casi di Covid dall'estero. Interpellato sull'intenzione attribuita al governo di stilare una lista verde di Paesi stranieri a più basso rischio verso i quali poter riprendere a viaggiare per turismo dopo il 17 maggio, Johnson ha poi glissato, precisando che un annuncio al riguardo sarà dato "quando possibile". 

Germania verso l'allentamento delle restrizioni per i vaccinati
La Germania potrebbe allentare le restrizioni per gli immunizzati probabilmente già dal prossimo weekend, secondo quanto riporta La Repubblica. Le misure sono state concordate dai gruppi parlamentari dei partiti di governo, Cdu/Csu e Spd, secondo quanto anticipa la Bild. Quando le misure entreranno in vigore, gli immunizzati non saranno obbligati a rispettare il coprifuoco notturno, delle 22 e delle 5, non dovranno presentare test rapidi negativi per accedere a negozi non essenziali e ad altri servizi (musei e parchi di divertimento, tra gli altri), e non saranno tenuti a rispettare le regole di quarantena. Inoltre, gli immunizzati potranno incontrarsi senza limitazioni e non conteranno nei calcoli generali delle restrizioni. Nel frattempo, sempre in Germania, è stato deciso che anche quest'anno – il secondo consecutivo – a causa della pandemia salterà l'Oktoberfest di Monaco di Baviera. Lo scrive la Dpa citando fonti del governo locale, dopo un incontro a cui ha partecipato anche il presidente del Land Markus Soeder e in cui si è decisa la disdetta della prossima edizione della grande festa della birra. L'Oktoberfest 2021 avrebbe dovuto tenersi dal 18 settembre al 3 ottobre. 

Riaperture in Francia
Fine dei divieti di viaggio e parziale rientro in classe degli studenti delle scuole medie e superiori: le misure antiCovid iniziano ad allentarsi da in Francia, che vive un lento ma graduale calo dei ricoveri. Alla vigilia di queste riaperture il numero di pazienti nelle unità di terapia intensiva è rimasto stabile a circa 5.600 pazienti, dopo diversi giorni di lento declino, secondo i dati di Public Health France.

red/gp

(Fonte: Repubblica, Ansa, AdnKronos, RaiNews, SkyTg24)