Fonte: , Ministero della Sanità Spagnolo; Instagram

Hantavirus, i passeggeri della Hondius stanno tornando nei loro Paesi di origine

Al momento, la Hondius è ancorata al porto di Granadilla a Tenerife, isola delle Canarie, da domenica mattina. Le operazioni di evacuazione dovrebbero concludersi oggi

I passeggeri della Hondius sono stati imbarcati nei voli organizzati dai loro stati di appartenenza per raggiungere i propri Paesi di origine. Uno dei 17 passeggeri statunitensi evacuati  dalla nave, nella quale sono state identificate diverse infezioni di Hantavirus di tipo andes (molto aggressivo), è risultato positivo al virus, ma è asintomatico; un altro ha sintomi lievi. Una donna francese è risultata positiva, con gravi sintomi. La ministra della Salute francese Stéphanie Rist ha detto che è stata ricoverata in un centro per le malattie infettive. Gli altri quattro passeggeri francesi sono stati messi in isolamento.

Al momento, la Hondius è ancorata al porto di Granadilla a Tenerife, isola delle Canarie, da domenica mattina. Le operazioni di evacuazione dovrebbero concludersi oggi.

Finora sono rientrati nei rispettivi paesi 14 passeggeri spagnoli, atterrati vicino a Madrid e ricoverati in un ospedale militare; 26 nederlandesi, arrivati nell’aeroporto di Eindhoven e portati nelle loro case, dove trascorreranno un periodo di quarantena di 6 settimane; 20 britannici, giunti a Manchester e trasferiti all’ospedale Arrowe Park di Wirral, nel nord ovest dell’Inghilterra, dove rimarranno in isolamento per 72 ore. Allo stesso tempo, sono rientrati anche 2 irlandesi, 4 canadesi e 3 turchi. Un cittadino giapponese che si trovava a bordo della Hondius è stato invece portato nel Regno Unito, dove resterà sotto osservazione delle autorità sanitarie locali per un massimo di 45 giorni.

In generale, negli obiettivi del governo spagnolo, le procedure di evacuazione sono state pensate per essere il più rapide possibili. Una volta completate, una trentina di membri dell’equipaggio rimarrà a bordo per portare la nave nei Paesi Bassi, Paese di registrazione, dove verrà disinfettata.

L’OMS ha detto che il rischio per le persone a bordo è di livello moderato e quello per la popolazione mondiale è di livello basso, e ha raccomandato una quarantena di 42 giorni per tutte le persone che si trovavano a bordo della Hondius. Il suo direttore, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è arrivato a Tenerife per seguire le operazioni e sabato aveva scritto una lettera per rassicurare gli abitanti dell’isola (che sono circa 960mila), ribadendo che i rischi per la salute pubblica sono bassi. 

RED/MT

Fonte: Ansa; Il Post; Adnkronos