fonte facebook Fai

Il 15 e 16 maggio tornano le Giornate Fai di Primavera

L'iniziativa coinvolgerà 600 luoghi in 300 città e 19 regioni, molti dei quali poco conosciuti o accessibili in via eccezionale

Riscoprire le bellezze del patrimonio culturale italiano, tra arte, storia e natura. Quest'anno ha un valore più grande dopo i giorni di lockdown vissuti. Inizieranno oggi, sabato 15 maggio e proseguiranno domani, domenica 16, le “Giornate del Fai”, giunte alla loro ventinovesima edizione. L'iniziativa coinvolgerà 600 luoghi in 300 città e 19 regioni, molti dei quali poco conosciuti o accessibili in via eccezionale, visitabili in totale sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti anti-covid. Un'iniziativa che il Fondo per l'Ambiente Italiano ha voluto coraggiosamente e prontamente programmare a metà maggio, affrontando con grande tenacia le innumerevoli complessità organizzative legate all'emergenza sanitaria, e che solo pochi giorni fa ha avuto la conferma di poter realizzare, in base alle misure contenute nel Decreto Legge del 22 aprile. Uno sforzo speciale di cui si sono fatti carico con encomiabile entusiasmo e passione civica i volontari di 335 delegazioni e gruppi FAI attivi in tutta Italia, vero motore dell'evento nel solco del principio di sussidiarietà regolato dall'articolo 118 della Costituzione, che potranno contare sul supporto di Protezione Civile, Croce Rossa e Arma dei Carabinieri, da anni al fianco del FAI in questa manifestazione.

Il programma
Ecco alcune delle aperture più interessanti. A Reggello (Firenze) c'è l'eccezionale opportunità di visitare il Castello di Sammezzano, caleidoscopico trionfo dell'architettura eclettica di stile orientalista, chiuso al pubblico e da decenni in cerca di una nuova vocazione, vincitore del censimento del FAI "I Luoghi del Cuore" nel 2016 e classificatosi al secondo posto nel 2020. A Roma ecco la Villa "Il Vascello", solitamente inaccessibile, progettata nel Seicento dalla prima 'architettrice' nota, Plautilla Bricci, e dal 1985 sede del Grande Oriente d'Italia, la più antica istituzione massonica del Paese. Vicino Tivoli, inoltre, una passeggiata nell'agro romano più autentico permetterà di raggiungere Ponte Lupo: il "gigante dell'acqua", un tratto monumentale dell'antico acquedotto Marcio. A Torino si potrà visitare in anteprima l'Appartamento di Carlo Felice di Savoia appena riallestito Palazzo Chiablese, rinnovato da Benedetto Alfieri e decorato da pittori, stuccatori ed ebanisti attivi a corte. Visite anche al Campus Onu, centro di formazione delle Nazioni Unite, realizzato negli anni '60 per l'Esposizione universale lungo la sponda del Po. A Bologna, il cinquecentesco Palazzo Caprara, dal 1927 sede della Prefettura, di cui si visiterà anche la Camera di Napoleone che lo acquistò per la nipote Josephine de Leuchtenberg, principessa di Bologna e poi regina di Svezia. A Matera, in anteprima per il FAI, conclusi i lavori di restauro a seguito del terremoto del 1980, aprirà Palazzo Malvinni Malvezzi, testimonianza della vita alto-borghese a Matera ed esempio di commistione di stili, dal barocco al neoclassico. A Mapello (Bergamo), aprirà le porte la settecentesca Villa Gromo, di solito non accessibile perchè proprietà privata, villa sontuosamente affrescata e circondata da un parco di alberi secolari di 20.000 mq. A Genova sarà visitabile il Castello Mackenzie, eclettico maniero cittadino in stile rinascimentale e neogotico costruito alla fine dell'Ottocento dall'allora sconosciuto architetto Gino Coppedè. Sempre in Liguria, ad Albissola Marina (Savona) si potrà ammirare la settecentesca Villa Durazzo Faraggiana che custodisce, tra saloni affrescati, veri capolavori della scultura barocca genovese. A Napoli si visiterà il Parco archeologico del Pausilypon che occupa un promontorio affacciato sul mare, raggiungibile percorrendo il traforo di epoca romana denominato Grotta di Seiano, e dove si conservano i monumentali resti della villa romana di Vedio Pollione, poi di Augusto, tra cui un teatro; in provincia, a Bacoli, visite nei corridoi che sostenevano le gradinate del Teatro di Miseno, costruito tra il II e III secolo d.C., oggi interrato e sovrastato da abitazioni. A Cornate d'Adda (Monza-Brianza) la Centrale Esterle, in stile eclettico, inaugurata nel 1914 sulla sponda destra dell'Adda ed esempio di architettura monumentale applicata all'industria. A Piediluco, frazione di Terni, si potra' ammirare in anteprima dopo decenni di chiusura la neoclassica Villalago, circondata da un parco di 35 ettari con scuderie e un teatro all'aperto.

I luoghi per gli iscritti
Gli iscritti alla Fondazione, e chi si iscriverà al FAI in occasione della manifestazione, potranno godere di ingressi dedicati e accessi prioritari. Tra le aperture riservate agli iscritti: a Roma Palazzo Borromeo, progettato da Pirro Ligorio nel Cinquecento e Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede sin dal 1929; a Lucca la sede storica della Martinelli Luce, eccellenza nel campo del design, dove si vedrà la galleria che contiene lampade, sistemi di illuminazione e prototipi. Quindi Rocca Costanza, la più importante opera di fortificazione di Pesaro, commissionata da Costanzo Sforza e costruita fra il 1474 e il 1483; a Bologna il Grand Hotel Majestic (ex Baglioni), costruito nel Settecento come seminario arcivescovile e trasformato in hotel a inizio Novecento. A Padova apertura eccezionale dell'Appartamento presidenziale della Prefettura, all'interno di Palazzo Santo Stefano.

Le aree naturali e i borghi storici
Grande attenzione inoltre sarà riservata anche a parchi, percorsi nella natura e itinerari all'aperto alla scoperta di tanti borghi storici. Qualche esempio: il Parco del Castello di Agliè, da scoprire a piedi o in bicicletta attraverso tre percorsi di diversa lunghezza tra alberi secolari; il trekking nel bosco per raggiungere la seicentesca Villa Volpara detta "Il Fodo" nell'entroterra di Lerici (La Spezia), oggi completamente diroccata, ma che nel 1943-44 ospitò una tipografia clandestina del Comitato di Liberazione dei partigiani di La Spezia; un itinerario alla scoperta di Offida (Ascoli Piceno), sulle colline del Piceno, dove si potrà visitare l'impressionante chiesa romanica di Santa Maria della Rocca. Ancora, a Santa Maria del Cedro (Cosenza), il Parco archeologico di Laos e il Museo del Cedro, dove si racconta la storia di questo frutto tipico del territorio, ricca di citazioni letterarie e di riferimenti alle tradizioni ebraiche; le Risorgive del Bacchiglione a Dueville (Vicenza), sito di grande importanza naturalistica dove, attraverso le "polle risorgive", riemergono le acque che poi daranno vita al fiume Bacchiglione; il Parco di San Giovanni a Trieste, nell'ex Ospedale psichiatrico dove lavorò Franco Basaglia, oggi sede di attività culturali e di imprenditoria sociale; ad Acireale (Catania) si verrà invece accompagnati lungo la "Acigreenway", una pista ciclopedonale realizzata recuperando un tratto di tracciato dismesso della ferrovia, all'interno della Riserva Naturale Orientata della "Timpa", mentre a Latronico (Potenza) si scopriranno le Cascate termali, vera oasi di pace e benessere, vicino alle quali si trova l'installazione permanente Earth Cinema, realizzata da Anish Kapoor. Il 50% circa dei beni aperti durante le Giornate FAI di Primavera 2021 saranno fruibili anche da persone con disabilità fisica. I posti disponibili sono limitati, la prenotazione era obbligatoria sul sito www.giornatefai.it

red/cb

(Fonte: Fai)