(Fonte: wownature.eu)

Nasce WOWnature, il portale per comprare e regalare alberi

Il progetto di riforestazione ha lo scopo di dare nuova vita alle foreste della Val di Fiemme devastate dal ciclone di fine ottobre

Comprare e regalare alberi, piantandoli in una zona della Val di Fiemme devastata dal ciclone Vaia dello scorso ottobre. È questo il progetto di riforestazione innovativa proposto da WOWnature, neonato portale che permette a cittadini, associazioni, amministrazioni e privati di scegliere le zone boschive da far rinascere e quali specie di alberi piantare, in piena armonia con le caratteristiche naturali dei singoli territori.

WOWnature nasce dall'impegno di Etifor, spin-off dell'Università di Padova impegnato nella ricerca e nello sviluppo di progetti sostenibili, in grado di ripristinare l'equilibrio fra uomo e sistemi naturali. Attraverso la partecipazione di tutti, WOWnature ha lo scopo di supportare attivamente la rinascita del polmone verde abbattuto dal vento tra il 27 e il 29 ottobre scorsi.

Attraverso il portale, nella sezione dedicata WOWalps, è possibile scegliere quale specie piantare e dove, contribuendo non solo alla messa in terra, ma all'intero processo, strutturato in più fasi: studio delle migliori soluzioni tecnico-scientifiche di ogni bosco, che rappresenta un ecosistema vivente; pulizia del bosco da alberi caduti e rotti; crescita in vivaio, impianto e manutenzione del nuovo bosco che crescerà; sistemazione dei sentieri e stradine di accesso nonché delle aree di sosta danneggiate. Ogni pianta avrà il suo codice e la sua collocazione Gps.

Il ciclone che ha recentemente colpito le regioni del Nord-Est ha causato un danno sociale, economico e ambientale senza precedenti: 2,19 milioni di metri cubi di legname caduti in Veneto, 2,8 in provincia di Trento, 1,5 in quella di Bolzano, 0,45 in Lombardia e 1 milione di metri cubi nel Friuli-Venezia Giulia. Una quantità totale di legname pari a 7 volte quella che viene lavorata dalle industrie del legno in un anno in Italia. L'iniziativa dà la possibilità di intervenire, crescendo o regalando un albero, in sei località montane danneggiate: la Val di Zoldo, la Val di Sella, la città di Feltre, la Val di Fiemme, Livinallongo e il comune di Enego.


red/gp

(Fonte: ANSA)