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Ondate di calore, come comportarsi con gli animali di casa?

Gli animali di affezione soffrono il caldo e lo sbalzo termico come noi. Abbiamo chiesto al presidente della Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva qualche consiglio utile per proteggerli

Il caldo non colpisce solo l'uomo ma anche gli animali domestici. Per questo motivo abbiamo chiesto ad Antonio Sorice, presidente della Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva e dell'associazione di volontariato veterinario di protezione civile Emervet, di indicare una serie di comportamenti corretti da seguire in caso di ondate di calore.

Come comportarsi in casa in caso di temperature molto elevate?
“Bisogna tenere i nostri animali nelle stanze più fresche della casa utilizzando i dispositivi di raffreddamento ma che non siano troppo forti e non siano puntati direttamente addosso al cane o al gatto perché potrebbero soffrire di mal di gola e raffreddore”. 

Quando è indicato portare i cani a far le passeggiate?
“Si consiglia di portarli fuori la mattina presto e nel tardo pomeriggio o sera, quindi negli orari meno caldi della giornata. Bisogna preferire le ore più fresche della giornata. Durante le uscite bisogna considerare che i loro polpastrelli sono a diretto contatto con l'asfalto, quindi occorre farli camminare nelle zone d'ombra perché l'asfalto a 38°C può raggiungere temperature di 55 o 60°C, quindi le scottature alle zampe possono essere dietro l'angolo”.

Nel caso si vada al parco bisogna portare l'acqua per i nostri amici? 
“Se si fa una breve passeggiata di mezz'ora circa non è necessario ma bisogna ricordarsi di lasciare sempre in casa a disposizione una ciotola con acqua fredda e di cambiarla spesso per evitare che aumenti la temperatura dell'acqua”.

È corretto rasare il cane o il gatto per combattere il caldo?
“Sì ma bisogna stare attenti a non rasarli troppo a non tagliare i peli troppo corti. Va bene sfoltire il pelo, soprattutto per le razze a pelo lungo ma non bisogna esagerare perché come in inverno, anche in estate il pelo offre una protezione contro i raggi solari. Quindi, soprattutto per i cani dal pelo chiaro, c'è il rischio che si prendano una scottatura da sole”.

Per quanto riguarda l'alimentazione, ci sono indicazioni da seguire per il periodo di caldo estivo?
“Bisogna ridurre le dosi che si danno normalmente. In particolare vanno ridotte le proteine. E anche in questo caso dare da mangiare ai nostri animali nei momenti più freschi della giornata, quindi la mattina e la sera”.

Come riconoscere e combattere i colpi di calore?
“I cani e i gatti non hanno come noi le ghiandole sudoripare che ci permettono di sudare e raffreddare il corpo, loro le hanno solo sotto i polpastrelli e sul tartufo e quindi per abbassare la loro temperatura corporea ansimano. Quando ci rendiamo conto che dopo una passeggiata, o in giornate molto calde ansimano in maniera molto accennata bisogna tentare di abbassare la temperatura bagnandogli la testa e il dorso con acqua fresca e mai ghiacciata magari con l'aiuto di un telo bagnato. Altrimenti se si vede che i cani, soprattutto quelli anziani, sono particolarmente in affanno è bene rivolgersi immediatamente al veterinario di fiducia”.

Durante i viaggi in auto ci sono dei consigli utili da dare?
“Per evitare che gli animali soffrano l'auto bisogna dare il pasto dalle tre alle quattro ore prima della partenza. Durante il viaggio bisogna fare soste frequenti, fermandosi in piazzole o autogrill dove sappiamo che ci sono spazi per fare una sgambata. Tenere sempre il nostro cane al guinzaglio perché è pericoloso trovarsi nei pressi dell'autostrada. E poi portarsi sempre acqua fresca da poter dare al cane per rinfrescarlo. La temperatura dell'abitacolo non deve essere troppo fredda. Per i gatti bisogna utilizzare il trasportino. Siccome durante l'anno il trasportino si usa per portarli dal veterinario e i gatti producono per lo stress dei feromoni che segnano l'oggetto e gli fanno associare il trasportino ad un evento stressante, per evitare ciò va lavato e disinfettato e poi si possono spruzzare dei feromoni  antistress”. 

E quando si va in spiaggia come bisogna comportarsi?
“Anche in questo caso bisogna far attenzione alla temperatura della sabbia perché potrebbero scottarsi i polpastrelli, bagnare con acqua fresca il dorso e la testa e poi bisogna evitare di andare al mare nelle ore più calde della giornata”. 

Claudia Balbi