(Fonte foto: Ministerio de Comunicación e Información, Venezuela)

Terremoto di magnitudo 7.5 in Venezuela

Al momento si contano 32 morti e 700 feriti, ma le vittime potrebbero essere nell'ordine delle migliaia

Fortissimo terremoto in Venezuela, con scosse di magnitudo che hanno toccato il picco di Mw 7.5, causando almeno 32 morti e 700 feriti, che sono stati trasportati in ospedale. Non risultano vittime italiane, secondo l’ambasciatore italiano in Venezuela Giovanni Umberto De Vito. Secondo le stime preliminari dell'US Geological Survey (Usgs), le vittime potrebbero essere tra le 10.000 e le 100.000.

“Lo stato più colpito è La Guaira”, ha dichiarato la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez. “Ci sono decine di edifici danneggiati. Là è una vera tragedia. Stiamo ricevendo squadre di recupero e di soccorso. Voglio ringraziare il presidente Trump, come altri governi che ci stanno aiutando”. Situazione critica anche a Tucacas, dove è crollato interamente il complesso residenziale La Mar Suites.

Nel frattempo si continua a scavare tra le macerie, sperando di estrarre vive le persone rimaste sepolte. Le squadre di ricerca e soccorso sono state impegnate per tutta la notte nella capitale venezuelana, e continuano a sentire le voci delle persone ancora intrappolate sotto le macerie.

In queste ore, successive alle scosse di terremoto, si stanno verificando gravi problemi ai sistemi di comunicazione a Caracas, Miranda e La Guaira. Le difficoltà nell'effettuare chiamate e nell’accedere ai servizi dati hanno complicato la comunicazione tra i familiari, soprattutto per i venezuelani residenti in altri stati del Paese e all’estero, che cercano di avere notizie dei propri cari nelle zone colpite. Rientrato invece l’allarme tsunami: un precedente avviso, infatti, emesso dopo le forti scosse registrate nel Paese, aveva messo in guardia sulla possibilità di onde per le coste entro 300 chilometri (186 miglia) dall'epicentro, nonché per Porto Rico e le Isole Vergini.

red/gp

(Fonte: Rainews, Ansa)