Valle d'Aosta, 1,5 milioni di euro per interventi contro il dissesto idrogeologico

La Regione ha deciso di erogare 508.143 euro, a ristoro delle spese sostenute dai Comuni, e altri 911.538 euro per l’esecuzione, da parte dei Comuni, di interventi programmabili, che avrebbero dovuto in gran parte essere finanziati a valere sul programma “Italia sicura”

Nei giorni scorsi la Giunta regionale della Valle d'Aosta, su proposta dell’Assessorato delle Opere pubbliche, Territorio e Edilizia residenziale pubblica, ha adottato due deliberazioni che stanziano complessivamente 1 milione 419 mila 682,19 euro per interventi di mitigazione del rischio idrogeologico da frane e crolli - da finanziare in regime di contributo ai comuni della Valle d’Aosta.

Com’è noto, infatti, la stagione invernale 2017-2018 e quella primaverile ha visto una continua serie di dissesti colpire molti comuni valdostani. Si tratta di ben 14 interventi che le Amministrazioni comunali hanno dovuto eseguire, sia per ripristinare condizioni di sicurezza a seguito di dissesti, sia per prevenire l’evoluzione di situazioni d’instabilità di versante o per ripristinare barriere paramassi danneggiate dalle valanghe del periodo tardo primaverile.

Per finanziare la realizzazione di questi interventi l’Amministrazione regionale erogherà 508 mila 143,41 euro, a ristoro delle spese sostenute dai Comuni, nei termini previsti dalla legge 5/2001.

La Regione ha poi deciso di erogare altri 911 mila 538,78 euro per l’esecuzione, da parte dei Comuni, di interventi programmabili, che avrebbero dovuto in gran parte essere finanziati a valere sul programma “Italia sicura” il quale, tuttavia, non ha ancora ricevuto gli opportuni finanziamenti dallo Stato.

"Mi preme sottolineare – dichiara l’Assessore Stefano Borrello - che queste due delibere sono soltanto la prima parte di una serie di atti che finanzieranno ai comuni, da qui a fine anno, una serie di interventi di mitigazione del rischio, urgenti o prioritari, a valere su fondi regionali e la cui ammissibilità è attualmente in fase d’istruttoria tecnico-amministrativa".

red/gp

(Fonte: Regione Valle d'Aosta)